Fabio Rovazzi/ “Farò Don Matteo! Quando ho visto Terence Hill? Sangue gelato!”

- Valentina Gambino

Fabio Rovazzi, la lotta contro gli haters e il ruolo in Don Matteo: ecco le ultime novità sul giovane artista.

Fabio Rovazzi
Fabio Rovazzi

Fabio Rovazzi intervistato da Panorama, confida di non riposarsi mai.Anche quando sono un in mezzo al mare ai Caraibi rispondo a chiamate di lavoro”. Artista, cantante, attore, imprenditore, videomaker, regista, comunicatore e pozzo di idee, questo – in sintesi – il buon Fabio. Unisce e mette insieme il pubblico teen ed anche quello adulto, volto e voce dei più brand più importanti (da Fiat a Wind, da Tre a Netflix). Cinque singoli e 13 dischi di platino, questo è il suo curriculum. Il suo ultimo singolo si chiama “Senza pensieri”, in collaborazione con J-Ax e Loredana Bertè. Dopo un esordio in “sordina”, attualmente su YouTube il video ufficiale ha già raggiunto 5 milioni e su Spotify è balzato al quarto posto della classifica ad alta rotazione. Fidanzato con una famosa youtuber Karen Kokeshi (recentemente bullizzata dagli haters), cerca anche di rendere internet un posto migliore. “Umberto Eco sosteneva che il web ha dato voce anche all’ultimo ubriacone del bar che prima non veniva nemmeno preso in considerazione. Ed è vero. Chi odia in rete lo fa per andare in «top comment», per arrivare primo nei commenti con più like”.

Fabio Rovazzi, la lotta contro gli haters e il ruolo in Don Matteo

Rovazzi continua poi a parlare di internet, mezzo che ha sempre difeso molto. “Una volta il web era una sana competizione tra chi aveva le idee più innovative e intelligenti. Adesso è una giungla dove chiunque, senza avere alcun tipo di talento, cerca un momento di visibilità. Si gioca pesantemente al ribasso… Si è persa completamente la dignità, ormai qualunque ragazzino ha in mano un mezzo attraverso cui può riversare odio pensando di farla franca, di non essere visto”. Fabio Rovazzi fa un quadro preciso degli odiatori del web: “Gli hater mi ricordano quelli che si scaccolano in macchina credendo che nessuno intorno a loro se ne accorga. Tutto per un like. Commercialmente parlando, le aziende si stanno rendendo conto che il numero dei like conta sempre meno. Ci sono sconosciuti che hanno 200 mila like, ma poi quando sponsorizzano un prodotto vendono a malapena dieci t-shirt”. In ultimo Fabio, ha confermato la sua presenza in Don Matteo: “Ho una parte inaspettata che spero piaccia, non posso dire altro. La prima volta che mi sono trovato di fronte a Terence Hill, mi si è gelato il sangue: ha un volto talmente iconico che non riuscivo a credere di averlo davvero di fronte”.



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