Fabio Tuiach positivo “Colpa degli idranti”/ Disse “Covid punizione divina per gay”

- Carmine Massimo Balsamo

Fabio Tuiach, militante no green pass, è risultato positivo dopo le proteste di Trieste, ma continua a ritenere il Covid “una truffa”

pettarin trieste
No Green Pass, proteste a Trieste (Foto: LaPresse)

Tra i più attivi militani no green pass, Fabio Tuiach è risultato positivo al Covid. L’ex consigliere comunale in quota Lega, poi passato tra le fila di Forza Nuova, ne ha dato l’annuncio su Facebook: «Qualche giorno fa ero davanti agli idranti e sono rimasto tutto il giorno fuori bagnato. Credo che con la temperatura di Trieste a fine ottobre è impossibile non prendere un malanno in questi casi e infatti sono stato subito positivo al tampone di farmacia dopo la febbre e domani c’è quello ufficiale».

Secondo Fabio Tuiach, dunque, il contagio da Covid sarebbe legato agli idranti utilizzati dalle forze dell’ordine per liberare il presidio dei manifestanti al porto di Trieste. E il suo giudizio sul coronavirus non è mutato, a suo avviso «esiste solo nelle menti delle persone ipnotizzate ma ugualmente sto prendendo degli anti infiammatori e delle vitamine e lascio il vaccino sperimentale agli ipocondriaci senza Dio».

Fabio Tuiach positivo: “Colpa degli idranti”

«Il Covid è una truffa ma con la Tachipirina e la vigile attesa qualcuno può finire all’ospedale ma chi ha fatto il siero magico lo difenderà sempre anche davanti all’evidenza. Finalmente ho preso questa terribile influenza, accidenti che paura», ha concluso Fabio Tuiach nel post pubblicato su Facebook. Non è la prima volta che il militante no green pass finisce nelle polemiche…

Cacciato dalla Lega per alcune dichiarazioni sul femminicidio, l’ex consigliere comunale triestino ha definito Maometto «un pedofilo», mentre nel 2019 aveva proposto di abolire il Gay Pride sostenendo che «in passato si sono macchiati di sconcerie ed atti osceni anche davanti ai bambini». E non è tutto, secondo Fabio Tuiach il Covid «è una punizione divina per i gay».



© RIPRODUZIONE RISERVATA