Fabio Volo/ “Nasco cantante ma muoio subito: non mi presero sul serio” (Domenica In)

- Emanuele Ambrosio

Fabio Volo ospite a Domenica In per parlare del suo ultimo libro “Una gran voglia di vivere”. Spazio anche a sua moglie e al rapporto coi figli.

fabio volo 2019 instagram
Fabio Volo (Foto: Instagram)

Non tutti sanno che Fabio Bonetti è diventato Fabio Volo a seguito della sua partecipazione a Castrocaro. “Nasco cantante, però muoio subito”, scherza lui a Domenica In. Già allora, il giovane Volo si presentava come un aspirante “scrittore di libri”. “Solo che non mi presero sul serio”. Neanche l’esibizione andò bene: il brano “nun se poteva senti'”, gli dice Mara Venier. In effetti, in quell’occasione, Volo era molto emozionato. “Vidi Pippo Baudo prima di debuttare, e da quel momento in poi non capii più niente”. Ecco perché tutte quelle stonature: “Sì, sbagliai tonalità”, ammette lo scrittore. Tornando al presente, la Venier vuol sapere di più sulla sua famiglia. Sua moglie è islandese ed è molto diversa da lui: “Loro sostengono che i figli debbano essere indipendenti. A dieci anni, lì, sanno già fare la lavatrice”. Fabio, invece, è un papà tipicamente italiano: “Spero che vadano via da casa il più tardi possibile”. (agg. di Rossella Pastore)

Fabio Volo: “Do fastidio perché ho successo”

In una recente intervista a Libero, Fabio Volo ha voluto finalmente togliersi qualche sassolino dalle scarpe commentando: “Do fastidio perché puntualmente vendo un milione di copie per questo tutti mi aspettano al varco”. Con l’uscita del suo nuovo libro dal titolo Una grande voglia di vivere, Volo è stato nuovamente raggiunto dalle consuete critiche, ma lui ha dimostrato di sapersi difendere. Anche in passato, in occasione della sua presenza in tv con Volo in diretta fu subito raggiunto dalla parola “flop”, sostituito prontamente da Gazebo che faceva anche meno ascolti di lui. “Colpevole” di quella sostituzione fu Andrea Vianello, all’epoca direttore della terza rete Rai che accoglieva proprio Volo e che si ritenne il responsabile. “Ammetto, sono io il colpevole. Ho puntato su Diego Bianchi, su Makkox e company, e ne sono orgoglioso. Mi sa che era un buon motivo. Eh, sì”, commentò su Twitter, dando il “la” ad ulteriori polemiche. Lo scrittore e conduttore radio-tv commenterà ancora oggi al cospetto di Mara Venier? (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Fabio Volo oggi a Domenica In

Fabio Volo è tra gli ospiti della nuova puntata di “Domenica In”, il contenitore di successo della domenica condotto da Mara Venier su Rai1. Lo scrittore ed attore sarà in studio per presenterà il nuovo libro dal titolo “Una gran voglia di vivere” in cui ha raccontato la crisi di una coppia e su come i due hanno deciso di affrontarla partendo per un lungo viaggio. “Svegliarsi una mattina e non sapere più se ami ancora la donna che hai vicino, la donna con cui hai costruito una famiglia, una vita – si legge nel libro di Volo -. Non sai come sia potuto accadere. Non è stato un evento, una situazione, un tradimento ad allontanarvi. È successo senza esplosione, in silenzio, lentamente, con piccoli, impercettibili passi. Un giorno, guardando l’uno verso l’altra, vi siete trovati ai lati opposti della stanza. Ed è stato difficile perfino crederci”. Proprio così nel nuovo libro Fabio Volo prende per mano i lettori e li conduce verso un viaggio diverso, un viaggio interiore ed esteriore dove due amanti si trovano a fare i conti con il proprio sentimento.

Fabio Volo: da “Una gran voglia di vivere” al film “Ailo”

E’ un periodo fitto di impegni per Fabio Volo che, dopo la pubblicazione dell’ultimo libro “Una gran voglia di vivere”, sarà anche nelle sale cinematografiche con “Ailo – Un’avventura tra i ghiacci” il film diretto da Guillaume Maidatchevsky e narrato dalla sua voce. “La prima cosa che mi ha colpito è la potenza delle immagini fa una fotografia di quella parte del mondo che non conoscevo. Affascinante e delicata al tempo stesso” ha detto l’attore parlando del film di animazione in uscita dal 14 novembre 2019 in tutti i cinema italiani. Un film in cui si parla di natura, una natura incontaminata e libera dalle brutture dei nostri tempi in cui vive Ailo, un cucciolo di renna pronto a diventare grande. “Da Ailo, ho imparato che bisogna cercare di dare gli strumenti perché possano valutare poi loro la loro vita” – ha detto Volo, che parlando dei propri figli ha detto – “non voglio che siano il proseguo della mia vita. Perché io la vita l’ho vista a modo mio, che era diverso da come l’ha vista mio padre, e spero che i miei figli la vedano a modo loro. Quindi cerco di dargli gli strumenti per poter fare questa analisi per potersi muovere nel mondo con dei valori, con delle cose su cui contare”.

Fabio Volo: “Greta Thunberg è arrivata al momento giusto” e Fiorello…

Il film Ailio ha spinto Fabio Volo a riflettere sulla natura e su come l’inquinamento stia cambiando per sempre la nostra terra. Dalle pagine di Vanity Fair l’attore ha parlato anche di Greta Thunberg diventato la paladina di milioni di ecologisti nel mondo. “Non penso che i giovani siano più rispettosi della natura. Non è una questione anagrafica. Greta è arrivata al momento giusto: è stata la scintilla che ha fatto scoppiare la camera colma di gas, ma prima c’erano altre Greta. Speriamo che il momento duri. I ragazzi stanno seguendo un flusso” ha detto l’attore. Per questo motivo Volo ci tiene a precisare quanto sia importante per ogni singolo individuo entrare in connessione con la natura: ” è la natura stessa a fornirti la grammatica comportamentale per non lasciare in spiaggia una bottiglia di plastica; se non sei connesso, perché vivi costantemente in un appartamento, non avrai mai un comportamento ecologico, indipendentemente dall’anagrafica”. Infine una riflessione su Fiorello e sullo show “Viva Raiplay”: “Fiorello fa Fiorello, è il numero uno a cantare, ballare, imitare e a improvvisare, ma la grammatica è quella di Noschese: il suo linguaggio non è innovativo”.

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