Fabrizio Corona, polizia a casa/ “Rinchiudetemi di nuovo: sto giro mi taglio la gola”

- Emanuela Longo

Fabrizio Corona, polizia in casa per controlli dopo segnalazione per schiamazzi: lo sfogo dell’ex re dei paparazzi sui social

fabrizio corona 2018 sfogo instagram 640x300
Fabrizio Corona, sfogo su Instagram

Si riaccendono i riflettori su Fabrizio Corona dopo le sue ultime Instagram Stories delle passate ore. L’ex re dei paparazzi è stato raggiunto nella notte da diversi poliziotti dopo una segnalazione per schiamazzi. Un intervento che tuttavia avrebbe scatenato la rabbia di Fabrizio il quale ha riportato tutto tra le sue Instagram Stories definendo gli agenti intervenuti “un plotone pagato da noi contribuenti”. “Sono rinchiuso in casa da due anni senza neppure l’ora d’aria, sono l’unico cittadino d’Europa a cui è vietata anche la libertà d’espressione”, si è sfogato su Instagram.

Postando il video dell’intervento dei poliziotti nel suo appartamento, Fabrizio Corona si è voluto appellare perfino al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Ve lo chiedo per favore, lasciatemi vivere in pace la mia vita legale con i miei immensi problemi”. Corona ha lamentato nelle sue Instagram Stories la cancellazione delle stesse ed ha voluto pubblicare un video per mostrare quanto sarebbe accaduto nella sua abitazione. Insieme al filmato, anche uno sfogo molto forte nel quale ha raccontato di essere stato denunciato dieci giorni fa “per aggressione a pubblico ufficiale soltanto perché davanti a 30 testimoni e i miei legali ho cercato di riappropriarmi del mio telefono che mi era stato sottratto indebitamente”.

FABRIZIO CORONA, POLIZIA IN CASA DOPO SEGNALAZIONE

Nel suo sfogo in cui chiede di essere lasciato in pace, Fabrizio Corona aggiunge un’ultima fortissima osservazione: “il capo di questa delegazione di poliziotti che mi sono ritrovato in casa improvvisamente, uscendo ha pronunciato queste parole, che ho video ripreso, ma che non pubblico: “Ora ci divertiamo e ti facciamo chiudere di nuovo”. Venite pure a prendermi e richiudetemi di nuovo, sto giro mi taglio la gola, l’indirizzo lo conoscete è sempre lo stesso e lo conoscete anche bene, a quanto pare”. Ad intervenire sulla vicenda è stata anche l’avvocato Cristina Morrone, collaboratrice dell’avvocato Ivano Chiesa, difensore dell’ex re dei paparazzi, che attraverso le sue Instagram Stories ha spiegato quanto accaduto: “Fabrizio Corona era in casa, lui è in detenzione domiciliare quindi deve rimanere in casa, può subire dei controlli come tutti quelli in detenzione domiciliare ma ovviamente la polizia quando va a controllare deve suonare il campanello. Mentre invece ieri sera si è introdotta illecitamente in casa sua. Voglio che voi guardiate questo video e come si è comportata la polizia, una vergogna questo Stato, una vergogna…”. In una riflessione dopo il video postato da Corona, l’avvocato ha osservato che la polizia avrebbe “calpestato i suoi diritti di detenuto”. “I giornali non hanno riportato la notizia della polizia che si introduce illecitamente a casa di Fabrizio Corona”, ha aggiunto nelle sue Instagram Stories.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fabrizio Corona (@fabriziocoronareal)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fabrizio Corona (@fabriziocoronareal)



© RIPRODUZIONE RISERVATA