Fabrizio Frizzi, malattia/ Dall’ischemia alla morte “tumori diffusi e inoperabili”

- Emanuela Longo

Fabrizio Frizzi e la lotta contro la malattia che lo aveva colpito: l’ischemia solo un primo campanello d’allarme che lo condusse alla morte

Fabrizio Frizzi
Il conduttore Fabrizio Frizzi

Il 26 marzo 2018 segna una data molto dolorosa per il mondo della tv: all’età di 60 anni ci lasciava il celebre conduttore Fabrizio Frizzi dopo aver a lungo e con dolore (ma sempre con il sorriso) combattuto contro la malattia che lo aveva colpito. Era il 23 ottobre dell’anno precedente quando Frizzi fu colto da una ischemia durante a registrazione di una puntata del celebre programma L’Eredità. Ne seguì il repentino ricovero presso il Policlinico Umberto I di Roma ma pochi giorni dopo fu dimesso facendo così tirare un sospiro di sollievo ad amici, colleghi e fan.

Le voci sul suo stato di salute, però, continuarono ad essere preoccupanti, ma nonostante questo nel dicembre del 2017 Fabrizio Frizzi fece ritorno in tv. Parlando con il giornalista Vincenzo Mollica commentò così il suo ritorno nelle case degli italiani: “L’Eredità è una gioia, fa bene anche al fisico. Sento che l’adrenalina mi aiuta a stare meglio”. Nonostante la grande forza dimostrata ed il desiderio di tornare dal suo pubblico nel minor tempo possibile, in una intervista al Corriere della Sera, Frizzi ammise di non aver ancora del tutto chiuso i conti con il male contro il quale stava lottando: “Non è ancora finita, lotto come un leone, e se guarirò racconterò tutto nei dettagli, perché diventerò testimone della ricerca scientifica, la stessa ricerca che ora mi sta aiutando”, aveva detto.

Fabrizio Frizzi, malattia: ischemia fu campanello d’allarme. I tumori e la morte

Fabrizio Frizzi era consapevole della malattia che lo aveva colpito e che aveva intaccato il suo cervello. L’ischemia che lo colse improvvisamente proprio mentre faceva ciò che più amava, infatti, aveva rappresentato solo un campanello di allarme. La causa che lo condusse alla morte è da ricondurre ad una emorragia cerebrale e nei giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa si diffuse l’ipotesi che il presentatore tv fosse affetto da un tumore al cervello.

Sulla malattia e sulle cause della morte di Fabrizio Frizzi c’è sempre stato grande riserbo ma a parlare in maniera chiara fu Alfonso Signorini, il quale durante una puntata della trasmissione Matrix rivelò: “aveva tumori diffusissimi e inoperabili”. Fu proprio il giornalista e conduttore a confermare la presenza del cancro. Lo stesso Signorini svelò anche che Frizzi se era pienamente cosciente: “sapeva che non aveva scampo. E questo è molto importante da sottolineare, perché quando ha avuto quella ischemia che l’ha portato al ricovero immediato all’ospedale, ad ottobre, dagli esami di questa ischemia è risultato che aveva dei tumori diffusissimi che erano inoperabili”, precisò. Durante la malattia, oltre all’affetto dei colleghi sono sempre rimaste al fianco del conduttore la moglie Carlotta e la figlia Stella.



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