Facebook rimuove rete di no vax V_V/ Molestie contro medici, giornalisti e politici

- Chiara Ferrara

Facebook rimuove la rete di no vax denominata V_V: gli appartenenti ad essa molestavano medici, giornalisti e politici promotori del vaccino

Facebook no vax
Facebook (LaPresse, 2021)

La società Meta ha deciso di rimuovere su Facebook una rete di account di no vax che si erano riuniti in un movimento denominato V_V. L’operazione è stata portata avanti in Italia e in Francia, dove il fenomeno ha avuto origine. In totale nel mirino del social network, secondo quanto riportato da Ansa, sono finite tra le mille e le duemila persone.

In Italia la vicenda si sta sviluppando anche sul fronte giudiziario. Nei giorni scorsi, infatti, sono scattate, da parte delle Procure di Genova e Torino, delle perquisizioni nelle abitazioni delle persone legate proprio alla rete in questione. La società Meta, di cui fa parte il social network Facebook, si sarebbe interfacciata con la Polizia dei diversi paesi per ostacolare il movimento.

Facebook rimuove rete di no vax V_V: cosa faceva

La rete di no vax V_V che è stata rimossa da Facebook era ormai famosa sul social network per le sue teorie cospirazionistiche. Le persone in questione sono accusate di molestie nei confronti di medici, giornalisti e politici, nonché di “squadrismo”. Le vittime venivano, secondo quanto riportato da Ansa, affiancati a svastiche e definiti “sostenitori del nazismo” poiché promotori del vaccino contro il Covid-19. Inoltre, i loro post erano bombardati di commenti offensivi che avevano l’obiettivo di metterli a tacere. Gli attacchi di massa venivano coordinati sui gruppi Telegram.

“Le persone dietro questa attività hanno fatto affidamento su una combinazione di account autentici, duplicati e falsi per commentare in massa i post di Pagine, realtà editoriali e singoli individui per intimidirli e metterli a tacere. I nostri sistemi automatici e di revisione hanno preso provvedimenti contro i loro commenti e account, per varie violazioni dei nostri standard della community”. Lo hanno affermato Nathaniel Gleicher e David Agranovich, che in Meta sono a capo delle divisioni sicurezza e minacce. La società ha annunciato inoltre che continuerà a monitorare la situazione.

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