Anche l'ex Commissario agli Esteri UE Federica Mogherini tra i fermi a Bruxelles per indagine su presunta frode nel Collegio d'Europa
NUOVO TERREMOTO IN UE: LA PRESIDENTE DEL COLLEGIO D’EUROPA FEDERICA MOGHERINI IN STATO DI FERMO
Un possibile nuovo terremoto politico e giudiziario si affaccia in Europa, con la notizia sconvolgente dell’arresto (poi in un secondo momento ridefinito come “stato di fermo”) per l’ex Ministro e Alto Rappresentante dell’UE per la Politica Estera, Federica Mogherini. Come riportano Le Soir e i media belgi, l’attuale rettrice del Collegio d’Europa sarebbe tra le persone fermate nell’ambito della vasta indagine che ha portato a perquisizioni ad ampio raggio presso il Collegio stesso e il Servizio per l’Azione Esterna dell’Ue, la Seae.
Secondo l’accusa dei giudici, Mogherini assieme ad altri indagati sarebbe coinvolta nell’inchiesta per presunta frode e uso improprio di fondi europei: per la 52enne oggi n.1 del Collegio d’Europa, e per gli altri due fermati – Stefano Sannino (ex segretario generale Seae e attuale direttore per la Dg Mediterraneo della Commissione Ue) e un manager del Collegio – le accuse a vario titolo vanno dalla frode in appalti pubblici, a violazione del segreto professionale, fino a corruzione e conflitto di interessi.

I fatti contestati dall’inchiesta si riferiscono ai due anni 2021 e 2022, quando già Federica Mogherini non ricopriva più l’incarico di guidare la politica estera europea, ma era già alla guida del Collegio d’Europa, storico istituto di studi europei post-universitari: l’irruzione questa mattina nelle sedi della Seae e del Collegio hanno portato al fermo dei tre indagati, con i nomi di peso che ovviamente restano l’ex ambasciatore Sannino e soprattutto l’ex Ministra del Governo Renzi.
DAL GOVERNO RENZI A “LADY PESC” FINO AL COLLEGIO D’EUROPA: CHI È FEDERICA MOGHERINI
Secondo quanto riportano i media belgi, tradotti poi dal “Corriere della Sera”, l’indagine avrebbe cercato di dimostrare i favoritismi e la possibile concorrenza sleale nell’assegnazione del servizio diplomatico dell’Unione Europea presso il Collegio d’Europa (nello specifico per un programma di formazione della durata di 9 mesi sui futuri diplomatici europei).
Ancor più nel dettaglio, la Procura Europea cerca prove sul fatto che i membri del Collegio d’Europa diretto da Federica Mogherini sarebbero stati informati con anticipo dei criteri di selezione: in attesa di capire le posizioni e le versioni dei diretti fermati a Bruxelles, occorre ricordare che la Procura è un organo del tutto indipendente dalle strutture Ue e per suo statuto combatte le eventuali frodi ai danni dei fondi specifici dell’Unione Europea.

Dalla Commissione Ue la portavoce Paula Pinho ha detto di non voler commentare nulla in quanto vi sono inchieste giudiziarie in corso, così come non sono giunte conferme dagli staff di Mogherini e Sannino sullo stato di fermo e le eventuali conseguenze delle indagini. Dopo il Qatargate dunque un nuovo potenziale scandalo a tinte europee, in attesa di capire quali siano i reali capi di imputazione e quali ruoli e posizioni ricoprirebbero i primi indagati.
Ex Ministra degli Esteri sotto il Governo Renzi, nel 2014 vede la sua carriera politica convergere in Europa, prima come vicepresidente della Commissione Juncker, e poi i successivi 5 anni (fino al 30 novembre 2019) nel ruolo di Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di sicurezza, la cosiddetta “Lady PESC”. Dal 1 settembre 2020 Mogherini è stata nominata rettrice del Collegio d’Europa, carica che ricopre tutt’oggi.
