Federico Vespa, figlio Bruno/ “La depressione, come una sorta di coma farmacologico”

- Carmine Massimo Balsamo

Federico Vespa, figlio del giornalista Bruno, a nudo nel suo nuovo libro: il 40enne rivela di aver sofferto di disturbo ansioso-depressivo.

Federico Vespa
Federico Vespa

Federico Vespa a tutto tondo nel suo libro “L’anima del maiale. Il male oscuro della mia generazione”. Lo speaker di RTL 102.5, figlio del noto giornalista Bruno Vespa, si è messo a nudo raccontando un periodo particolarmente difficile della sua vita: da quando aveva 18 anni, ha sofferto di un disturbo ansioso-depressivo che lo ha caratterizzato e segnato, fino a rinchiuderlo «nella tana dei lupi». Ecco uno stralcio riportato dai colleghi dell’Huffington Post: «Federico […] ha vissuto, più o meno dai suoi diciotto anni, con un mostro dentro, la depressione. Insicurezza, ansia, ‘un continuo nodo in gola’, farmaci, anche terapie tentate e fallite, fino alla più recente, finalmente decisiva, liberatoria, che lo ha reso ‘sereno’, dopo oltre vent’anni in cui si era sempre sentito, invece, ‘l’agnello nella tana dei lupi’».

FEDERICO VESPA: “HO SOFFERTO DI DEPRESSIONE”

Nato dall’amore tra Bruno Vespa e il magistrato Augusta Iannini, Federico Vespa ha parlato senza filtri della forma di depressione di cui ha sofferto per circa venti anni, da cui è uscito solo ora. La «tana dei lupi» è semplicemente il mondo che lo circonda ora – il tempo dei social – ma anche la realtà in cui è cresciuto, con lo speaker radiofonico che ha poi evidenziato: «Il “disturbo ansioso-depressivo” che gli hanno diagnosticato, che per qualche anno si è pur sopito, è rimasto “in coma farmacologico” ma poi è sempre rispuntato, inesorabile, a mangiargli via anni su anni, non solo di giovinezza, ma anche di crescita, di vita, di esperienza, di amore e amori […], di felicità, di speranza, vecchio stile e anche, come la definisce lui stesso “2.0”». Aggiunge Federico Vespa: «Chiedere aiuto può fare ancora più paura della paura stessa del male, di quel sudore, quell’ansia, quel terrore di perdere il controllo e perfino, di diventare aggressivo, do fare male a qualcuno, magari a qualcuno a cui vuole bene». E il male, in una situazione come la sua, ti allontana dalla vita e dai familiari, arrivando a non provare più niente…



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