Festa Italia/ Bonucci “Pullman scoperto? Facile scaricare le colpe, la verità…”

- Claudio Franceschini

Festa Italia: Leonardo Bonucci torna sulla querelle del pullman scoperto e nega di aver deciso in prima persona. Tesi confermata dalla Federcalcio e da una fonte della società proprietaria.

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La festa dell'Italia sul pullman scoperto (da facebook.com/EURO2020)

FESTA ITALIA, BONUCCI: “FACILE SCARICARE LE COLPE”

Chi ha autorizzato il pullman scoperto per la festa dell’Italia? Sta diventando un giallo, forse anche eccessivo, quel lunedì pomeriggio in cui la nostra nazionale, dopo aver visitato il Quirinale, ha sfilato per le vie di Roma a bordo del tradizionale bus scoperto. Sul quale ben poco ci sarebbe da dire, se non che in un tempo di restrizioni e stato di emergenza per la pandemia il mezzo di trasporto era stato vietato. Non autorizzato, come abbiamo appreso ieri dalle dichiarazioni del Prefetto di Roma e del ministro dell’Interno: la “colpa”, si è detto, sarebbe di Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci, i due senatori dell’Italia che avrebbero chiesto e ottenuto il pullman scoperto.

Scaricare le colpe sui giocatori è semplicistico e molto italiano”: così Bonucci, intervistato da Il Foglio, ha dato la sua versione riferendo come in realtà le autorità abbiano acconsentito all’utilizzo del pullman scoperto, con la “promessa” che avrebbero gestito la situazione. Tesi questa che anche la stessa Federcalcio aveva sostenuto, parlando di una situazione ingestibile con l’autobus coperto e dunque la richiesta, “condivisa dalle istituzioni”, di percorrere un breve tragitto con il pullman scoperto, anche per garantire l’incolumità dei calciatori. Dunque, la tesi secondo cui sarebbero stati Bonucci e Chiellini a chiedere l’utilizzo del pullman scoperto, cadrebbe davanti a queste affermazioni.

IL RACCONTO DELLA SOCIETÀ DI TRASPORTI

C’è di più, perché sulla querelle del pullman scoperto per la festa dell’Italia post-Europei 2020 è intervenuta anche una fonte interna alla Big Bus Tours, che ha parlato al Corriere della Sera. La Big Bus Tours è la società proprietaria dell’autobus messo a disposizione dell’Italia: secondo questa fonte, la FIGC avrebbe chiamato verso le 16:30 per chiedere di spostarsi verso il centro della città ma poi, quando il pullman era già in viaggio, sarebbe arrivata un’altra telefonata che comunicava di dirigersi al Quirinale. La voce della Big Bus Tours prosegue, raccontando come dopo la semifinale contro la Spagna fosse già stata contattata per parlare delle varie ipotesi di festa, tra cui anche quella del pullman scoperto; mezzo di trasporto allestito poi in poche ore, e il dettaglio della fiancata che ritrae Giorgio Chiellini con la coppa degli Europei sostiene questo racconto, e ci fa capire come davvero l’autobus sia stato preparato non prima di lunedì mattina. La versione della fonte dice poi che la polizia ha scortato il pullman scoperto da via Nazionale, aiutandolo a passare tra la folla: se le autorità non fossero state avvisate, prosegue, è ragionevole pensare che l’autobus sarebbe stato bloccato. Insomma: una decisione presa in precedenza, non dai due calciatori dell’Italia ma dalla federazione stessa – probabilmente dal Cerimoniale e non dall’ufficio acquisti, cambia poco – e speriamo che sia davvero l’ultima parola sulla vicenda.



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