Fidanzato Rocco Casalino “Procura indagherà”/ Trading online, “giallo” finanziamenti

- Silvana Palazzo

Fidanzato Rocco Casalino e il caso del trading online: “Procura indagherà”. Ma è “giallo” su origine dei soldi e quindi sui finanziamenti, neppure José Carlos Alvarez ha le idee chiare

Rocco Casalino
Rocco Casalino, portavoce M5s (LaPresse, 2018)

Rocco Casalino e José Carlos Alvarez Aguila continuano a intervenire sulla vicenda della segnalazione all’Antiriciclaggio, ma senza riuscire a fare chiarezza. Per capire come abbia fatto il fidanzato del portavoce del premier Giuseppe Conte a movimentare sul suo conto 150mila euro si possono ricostruire i finanziamenti ottenuti dal cubano, ma l’impresa è tutt’altro che semplice. Ci ha provato La Verità, il quotidiano che per primo ha acceso i riflettori sul caso, ma scoprendo che i numeri tendono a “cambiare”. Studiando gli estratti conto dell’uomo, La Verità ha scoperto che il 20 giugno sono stati prelevati 500,12 euro per il pagamento di tre differenti mutui/prestiti. C’è un prelievo mensile da 279,71 per un prestito di cui avrebbe rimborsato 10.323 euro, poi uno da 184,99 euro e un altro da 35,42. Al Corriere della Sera Casalino aveva parlato di due mutui da 15mila e 9mila euro per comprare una casa alla madre del compagno a Cuba, ottenuti quando il ragazzo lavorava al ristorante nippo-brasiliano Temakinho.

JOSÉ CARLOS ALVAREZ AGUILA E IL “GIALLO” DEI FINANZIAMENTI

Ma a La Verità ne risultano tre di finanziamenti: uno da oltre 7mila euro, uno da 4mila che servirebbe per un motorino e uno da 14mila euro. Quindi, Rocco Casalino ha chiarito che avrebbe chiesto prima 15mila e poi un ulteriore finanziamento di 10mila euro. I numeri quindi cambiano ora dopo ora. José Carlos Avarez Aguila, ad esempio, a Repubblica ha ammesso che ai suoi risparmi personali andavano aggiunti circa 20.000 euro di un prestito che aveva chiesto «prima del lockdown, perché volevo aprire un ristorante». Neppure lui ha le idee chiare. Il fidanzato di Rocco Casalino infatti ha mandato una mail ad una filiale di UniCredit a Roma per sapere gli importi dei suoi finanziamenti con la banca, visto che gli risultano diversi prestiti. Lo rivela La Verità, rivelando che al direttore avrebbe anche parlato di un accredito di 7.558 euro a maggio o a giugno, la cifra contenuta nella segnalazione. Il bonifico in questione proviene dall’Unione europea secondo il quotidiano. Nel documento inviato a Bankitalia c’è anche un bonifico proveniente da Plus500, la piattaforma di trading online a cui Alvarez sarebbe ancora iscritto.

FIDANZATO ROCCO CASALINO “PROCURA INDAGHERÀ”

Ma c’è un altro aspetto interessante. Quando La Verità si è presentata a casa di Rocco Casalino per parlare con José Carlos Alvarez, questi spiega che della faccenda si sta occupando la magistratura. «Adesso la procura dovrà indagare, aspettiamo», dice nel corso della chiacchierata. Ma dalla Procura non è stato notificato alcun atto. «Io aspetto che mi arriva la segnalazione», dice il cubano. E conferma che secondo la banca sia tutto ok, quindi scarica sul direttore: «Se mi dice una bugia c’è anche lui in mezzo, non mi dovrebbe dire una bugia. Devono trovare la l’irregolarità e non c’è l’irregolarità». Sul bonifico da 7.558 euro ribatte: «Non è vero, quella è la tua opinione, quello è falso. Io c’ho il mio conto corrente. Non c’è un bonifico da nessuna parte. È tutto inventato». E quindi tira nuovamente in ballo la magistratura: «Va bene, allora aspettiamo la Procura, se dovrà indagare uscirà la verità».

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