Figlio con 15enne, incarico al perito di Cogne/ Renato Ariatti dovrà valutare donna

- Silvana Palazzo

Figlio con 15enne, incarico affidato al perito di Cogne: il neuropsichiatra Renato Ariatti dovrà valutare la capacità di intendere e volere della donna

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Prato, figlio con 15enne (Storie Italiane)

È Renato Ariatti il perito che dovrà valutare le condizioni psicologiche della donna di Prato accusata di aver avuto rapporti sessuali con un minorenne, da cui ha avuto un figlio l’estate scorsa. Il neuropsichiatria fu perito anche nel processo ad Anna Maria Franzoni per l’omicidio del figlio Samuele. La nomina di Ariatti è avvenuta oggi nel processo in corso a Prato. La 32enne è a processo per atti sessuali con minore e violenza sessuale, mentre suo marito è accusato di alterazione di stato per aver dichiarato la paternità del bambino che invece, come ha dimostrato il test del dna acquisito durante l’udienza, era figlio del ragazzino e della moglie. La procura di Prato sostiene che i rapporti sessuali sarebbero cominciati sin da quando il minore aveva 13 anni. Il neuropsichiatra Renato Ariatti, come riportato dall’Ansa, per la sua perizia ha chiesto 120 giorni di tempo. A tal proposito ha dichiarato: «Il quesito del giudice è articolato, visiterò la signora e valuterò il suo stato psichico nel momento in cui, in ipotesi, sono stati commessi i reati».

FIGLIO CON 15ENNE, INCARICO AL PERITO DI COGNE: DOVRÀ VALUTARE DONNA

Si è tenuta a porte chiuse anche l’udienza di oggi al tribunale di Prato, dove poco prima delle 9 si sono presentati i due avvocati dell’Oss e del marito. Il dottor Renato Ariatti dovrà quindi stabilire la capacità di intendere e di volere della donna che ha avuto un figlio con il 15enne. Per l’accusa i rapporti sarebbero cominciati quando il ragazzino aveva 13 anni, mentre lei gli stava dando ripetizioni di inglese. Il neuropsichiatra Renato Ariatti è docente di psicologia forense all’Università di Bologna, lo stesso che ha eseguito la perizia su Annamaria Franzoni e Provenzano. La prossima udienza si terrà tra una settimana, il 28 ottobre. L’indagine, condotta dalla squadra mobile di Prato e coordinata dai pm Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, era partita nei primi giorni di marzo in seguito alla denuncia presentata dai genitori del ragazzo a cui la donna aveva dato in passato ripetizioni private di inglese.



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