Figliuolo: “Dobbiamo vaccinare i ragazzini”/ “A breve tamponi a prezzi calmierati”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il commissario straordinario per l’emergenza covid, il generale Figliuolo, ospite di Canale 5 del programma Morning News: ecco cosa ha detto

figliuolo morning news 2021 640x300
Figliuolo a Morning News

Il commissario straordinario per l’emergenza covid, il generale Francesco Figliuolo, è stato ospite stamane del programma Morning News, il nuovo talk show mattutino di Canale 5 condotto da Simona Branchetti. Le prime parole sono per i vaccini ai ragazzi, dai 12 anni in su, e a riguardo Figliuolo ribadisce il proprio pensiero: “La comunità scientifica dice che i vaccini sono sicuri per la popolazione dai 12 anni in sù. Dobbiamo riaprire le scuole, è un imperativo categorico. La scuola in presenza fa bene allo sviluppo sociale dei bambini. Vaccinare i ragazzi è importante – aggiunge – perché si limita la circolazione del virus e si bloccano le varianti. Dobbiamo tutelare anche chi non può vaccinarsi per problemi sanitari, persone iperfragili e alcuni di questi sono bambini che vanno a scuola, più la comunità si vaccina e più noi preserviamo queste persone vulnerabili”. Vaccini importanti soprattutto per gli over 60: “la fascia che ci manca di più è quella degli over 60, dove sfioriamo l’82% dei vaccinati, rispetto all’88% degli over 80. Oggi siamo scesi a due milioni e 330 mila (riferendosi agli over 60 non vaccinati ndr), perché solo nell’ultima settimana abbiamo vaccinato 170 mila over 60, dobbiamo continuare. Insieme alle regioni e alle provincie autonome stiamo attivando il meccanismo di chiamata attiva cioè le Asl e i medici di famiglia cercano di convincerle a presentarsi alla vaccinazione e si va anche a domicilio per cercare di vaccinarle con squadre mobili delle Asl e della Difesa”.

Tornando sulla scuola: “Abbiamo nove regioni che viaggiano dal 77 al 50% di personale scolastico non vaccinato, e questo non va bene. Quindi è importante che soprattutto in quelle regioni si convinca il personale docente e non docente a fare questo atto di generosità, perché solo così riparte il paese. E’ importante sapere quante sono le mancate adesioni a livello numerico, sempre nel rispetto della privacy, e quante di queste potrebbero dipendere dalla problematica sanitaria di persone che non possono vaccinarsi. Questa mappatura è importante- ha concluso Figliuolo – per capire come procedere e che cosa fare”. Nei prossimi giorni il governo discuterà se introdurre anche l’obbligo a scuola, in particolare per il personale scolastico, a cominciare dai docenti. Ad oggi sono circa 200mila gli insegnanti che non si sono sottoposti nemmeno ad una dose, e bisognerà cercare di convincerli entro il mese settembre. Probabilmente qualcuno degli scettici si sarà ricreduto dopo che il governo ha esteso il Green Pass a numerose realtà commerciali come ad esempio i ristoranti e il bar al chiuso, ma anche palestre, piscine, parchi giochi e via discorrendo.

FIGLIUOLO FRA I VACCINI AI GIOVANI E IL GREEN PASS: “SCARICATO DA 33 MILIONI”

Green Pass che è stato argomento trattato proprio da Figliuolo: “Ad oggi sono stati scaricati più di 33 milioni di Green pass, è abbastanza semplice si scarica dal sito del governo tramite lo spid, oppure dall’app Io o dall’app Immuni, oppure nelle farmacie di prossimità è un servizio che viene reso gratuitamente dai farmacisti”.

E a breve i farmacisti dovrebbero fare anche i tamponi a prezzi più bassi rispetto a quelli attuali: “Sulla base dell’ultimo decreto approvato, ho avuto il compito dal ministro della Salute di fare un protocollo d’intesa con i farmacisti per avere tamponi a prezzi calmierati. Penso che nel giro di una decina di giorni, anche meno, anche grazie a grande disponibilità del presidente dell’Ordine e delle associazioni di categoria, riusciremo a trovare un prezzo molto conveniente per chi, in attesa del vaccino, deve fare il tampone per accedere al Green pass“.



© RIPRODUZIONE RISERVATA