Finale Champions League a rischio/ Istanbul si ritira? La UEFA valuta nuove sedi

- Michela Colombo

Finale di Champions League a rischio: Istanbul verso il ritiro della propria candidatura. La UEFA sta valutando sedi alternative come Doha, Lisbona o Germania.

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Champions League 2020: decise date e sedi (LaPresse)

Con l’annuncio della ripresa dei campionati di Spagna, Italia e Gran Bretagna vi è grande fermento anche in casa UEFA per la ripartenza della stagione calcistica dopo lo stop per l’emergenza coronavirus. Ma a guastare questo clima di generale entusiasmo per la ripartenza del calcio ecco pure le indiscrezioni, riportate dal New York Times, secondo cui pure la finale della Champions League 2020, prevista ad agosto a Istanbul sarebbe in grave rischio. Pare infatti che la città turca abbia negli ultimi giorni espresso parecchie perplessità sulla possibilità che la finalissima venga disputata a porte chiuse e che di conseguenza abbia fatto un passo indietro, andando verso alla rinuncia di ospitare il big match. Da qui dunque la necessità da parte della UEFA di correre al più presto ai ripari e trovare nuove sedi per la finale della Champions League 2020, magari entro il prossimo 17 giugno, cui è atteso un nuovo Esecutivo, da cui potrebbero arrivare dunque decisive novità su date, sedi e format per le due coppe continentali.

FINALE CHAMPIONS LEAGUE A RISCHIO: LA UEFA VALUTA DOHA, LISBONA E GERMANIA COME NUOVE SEDI

E con la finale della Champions League in dubbio per via del probabile ritiro di Istanbul alla candidatura, dove la UEFA potrebbe volgersi per trovare una sede alternativa?. Per fortuna, come ci riporta Sportmediaset le alternative non mancano, anche se si tratterà certo di una sfida da svolgersi a porte chiuse. Anzi al momento, la federazione starebbe valutando le tre sedi alternative più calde e dunque Lisbona, Doha o una città in Germania, al momento tutte ugualmente papabili. Piace infatti l’idea del Portogallo, cui il primo campionato a breve ricomincerà a giocare, con Lisbona che ha già anticipato la propria candidatura a chi di dovere. Ma pure non dispiace l’ipotesi di disputare la finale della Champions League in Germania, dove sarebbero garantiti elevati standard di sicurezza già rodati (la Bundesliga è stata la prima a ripartire dopo lo stop e il suo protocollo di sicurezza è stato riferimento in queste settimane). Pure fa sognare l’ipotesi di spostare il tutto a Doha. Si sta valutando infatti di disputare tutto, dagli ultimi ottavi di finale fino alla finale di Champions in Qatar, in campo neutro dunque. Staremo a vedere.

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