“Fine pandemia Covid più vicina”/ Oms: “Segnali incoraggianti dal Regno Unito”

- Alessandro Nidi

L’Oms, per bocca del suo emissario speciale, David Nabarro, ha evidenziato che la fine della pandemia di Covid parrebbe essere meno lontana del previsto

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Il logo dell'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità (Web, 2020)

La fine della pandemia di Covid-19 è più vicina: ad affermarlo è stata l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per bocca del suo emissario speciale, David Nabarro. Parole importanti, che restituiscono speranza al pianeta intero, impegnato a combattere la nuova ondata di contagi legata alla variante Omicron: “Guardando al Regno Unito, sembra che ci sia luce in fondo al tunnel e la conclusione dell’emergenza pandemica non sembra lontana – ha dichiarato Nabarro –. Il percorso sarà ancora accidentato, ma i dati che provengono da Oltremanica ci fanno ben sperare, sono segnali incoraggianti. È però prematuro promettere la fine delle restrizioni a una data prestabilita”.

Effettivamente, in base agli ultimi dati, il picco di contagi Omicron in UK pare essere alle spalle e tale obiettivo si spera possa anche essere avvicinato e agguantato al più presto anche in Italia, ove sostanzialmente negli ultimi giorni si è osservato uno stazionamento del numero dei nuovi casi quotidiani di positività al Coronavirus. Secondo quanto sta avvenendo in Gran Bretagna, ecco allora che auspicare un trend analogo all’interno dei nostri confini nazionali parrebbe non essere un’utopia, ma chiaramente la prudenza deve restare alta, così come è ancora azzardato concedersi illusioni.

FINE PANDEMIA COVID? L’OMS LANCIA SEGNALI POSITIVI, SILERI ANCHE

Pur predicando cautela, l’Oms non nasconde il desiderio di vedere confermate le proprie sensazioni di avvicinamento alla fine della pandemia di Covid-19. Peraltro, anche alle nostre latitudini si comincia a parlare di un possibile allentamento delle restrizioni e, a proposito di ciò, il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha sottolineato: “Omicron corre di più, ma è meno grave nella popolazione vaccinata. Verosimilmente abbiamo toccato il picco, assisteremo a breve a una decrescita dei casi e questo consentirà di rivedere le misure”.

E, ancora: “Dobbiamo prendere ciò che facciamo con le misure per ridurre il rischio dei contagi non come qualcosa di fisso e di infinito, ma di modulabile in base alla situazione che ci pone il virus. Per questo tutte le regole che stiamo mettendo, in un tempo relativamente breve, potranno essere modificate di nuovo per allentare la presa”.





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