Finto chef arrestato per molestie a studentesse/ Salvatore Mariano, papà lo difende

- Niccolò Magnani

Finto chef accusato di aver molestato studentesse: Salvatore Mariano è stato arrestato, le accuse delle ragazze e la difesa dei genitori

Finto chef
Finto chef accusato di molestie (Twitter Pomeriggio 5)

La storia di Salvatore Mariano torna a Pomeriggio 5 dopo che negli scorsi giorni è stato arrestato con la accusa gravissima di molestie e stalking ai danni di almeno 40 donne e studentesse: il “finto chef” – lui si spacciava come cuoco ma in realtà era assistente addetto alla sala in un ristorante di Roma – viene accusato da diverse testimonianze della medesima questione. Avrebbe adescato, con la proposta-promessa di un un lavoro, diverse ragazze per poi stalkerarle per giorni su WhatsApp fino ad arrivare con alcune di loro l’aggressione fisica. I carabinieri al momento credono alle testimonianze e lo hanno posto agli arresti domiciliare ma la vicenda è tutt’altro che chiusa, con il padre a Pomeriggio 5 che lo difende a spada tratta «lo stanno incastrando, mio figlio non ha fatto nulla di male». Si faceva chiamare lo Chef Salvo e con approcci più o meno continui aveva convinto diverse studentesse in università ad una conoscenza più approfondita: «Da un po’ girava la notizia di questo ragazzo che dava fastidio alle studentesse. Lui mi ha fermato in metro, poi in ascensore mi ha afferrato per la giacca con la forza. Quando lo rifiuto cambia tono e diventa violento. Si è presentato anche a lavoro. Mi pedinava da giorni, sapeva tutto di me. È stato terribile», attacca a Pomeriggio 5 una delle 4 ragazze che lo accusano di molestie.

LE ACCUSE AL FINTO CHEF

«Mio figlio non ha fatto niente. È la verità. Le ragazze invitavano mio figlio», ribadisce in una breve intervista ai microfoni di Pomeriggio 5 fuori dalla sua casa il papà di Salvatore Mariano. Le accuse sono decisamente pesanti, con la ragazza “Laura” (nome di fantasia) che pochi giorni fa al Mattino spiegava così la sua storia «scopro che quel tipo ha molestato altre ragazze, una l’ha anche picchiata. La domenica dopo sono a lavoro. Io lavoro solo la domenica, in un centro commerciale. Un collega mi chiama: c’è un uomo che ti ha cercata in cassa. Vado e mi trovo davanti sempre lui. Mi pedinava da giorni, almeno una settimana, sapeva tutto di me: come mi chiamo, dove lavoro e quando». Non solo, la stessa ragazza conclude la sua lunga confessione ai giornali (dopo quella fatta ai carabinieri avendo sporto denuncia) «Siamo una quarantina le ragazze che ha preso di mira e molestato. Io mi sono fatta coraggio e ho reagito, mi chiedo cosa ha passato chi non ha avuto la stessa mia forza». Con una lettera inviata al programma Pomeriggio 5, i genitori del finto chef difendono il figlio e nello stesso tempo chiedono scusa alle ragazze «mio figlio non ha fatto nulla di male […] ma se qualche ragazza si è sentita minacciata e a disagio con nostro figlio, chiediamo scusa».



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