FONDO STARTUP 500 MLN, PD VS PATUANELLI/ “No trasparenza M5s su piano innovazione”

- Niccolò Magnani

Scontro Pd-Patuanelli sul Fondo Trasferimento Tecnologico (500 milioni a startup): “no trasparenza M5s nei criteri sul piano innovazione”

Patuanelli e Conte
Stefano Patuanelli e il Premier Giuseppe Conte (LaPresse)

Dopo la “bomba” sul fronte scuola (con vertice oggi Conte-Azzolina per dirimere le riaperture a settembre) e dopo i mancati accordi ancora sull’effettivo piano di rilancio per l’economia del Paese, Pd e M5s offrono nuovo “materiale” per lo scontro al Governo questa volta sul fronte dell’innovazione. Il Pd chiede trasparenza sui criteri scelti dal Ministero dello Sviluppo Economico, in particolare il grillino Ministro Stefano Patuanelli, per finanziare i 500 milioni destinate alle nuove imprese come da articolo già approvato nel Decreto Rilancio. Come riporta oggi Repubblica, l’articolo 42 del Dl Rilancio a pagina 453 rimanda ad un maxi fondo da 500 milioni di euro da destinare al “Fondo Trasferimento Tecnologico” per le startup: viene gestito direttamente dal Ministero della Sviluppo Economico e commissionato ad Enea (Agenzia per nuove tecnologie, energie e sviluppo sostenibile) per sostenere la ricerca, le nuove imprese e le startup innovative. «Per l’innovazione del Paese serve una strategia complessiva e non deve diventare l’argomento buono per micro o macro interventi spot, sganciati da una visione e da una azione sinergica dello Stato e dei soggetti privati secondo obiettivi chiari e ambiziosi», spiega in una nota la deputata e responsabile innovazione Pd Marianna Madia.

IL FONDO PER LE START UP E LO SCONTRO NEL GOVERNO

Il nodo dello scontro è presto che svelato: la Madia e il board dem in Consiglio dei Ministri si chiede perché non vi sia stato un accordo a fondo sul tema del Fondo Trasferimento Tecnologico e perché poi non siano stati utilizzati strumenti già presenti, scegliendo invece di affidare la gestione ad un ente terzo con criteri ancora sconosciuti. «mi lascia molto perplessa la proposta di destinare 500 milioni di euro ad un nuovo soggetto che dovrebbe occuparsi di trasferimento tecnologico. Abbiamo il fondo innovazione e società pubbliche, quello di cui abbiamo bisogno è una strategia perché l’innovazione è certamente la nostra priorità per dare impulso allo sviluppo del Paese», spiega ancora l’ex Ministra PA sotto il Governo Renzi.

Cercando di non arrivare direttamente allo scontro, la Madia spiega anche di avere grande stima del Ministro Patuanelli e per questo «gli chiedo un approfondimento su questo intervento che, per il momento, risulta una misura autonoma fuori da una strategia generale condivisa che invece il Ministro Pisano e il Governo hanno più volte annunciato essere fondamentale». Come spiegato dal focus di EconomyUp.it sul Decreto Rilancio, il MISE potrà intervenire attraverso la partecipazione indiretta in capitale di rischio e di debito per il fondo alle nuove imprese: «per l’attuazione di questi interventi il Mise ha deciso di avvalersi di Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, che agirà attraverso una Fondazione che dovrà essere costituita, la “Fondazione Enea Tech”».

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