FORMULA 1 RIPARTE DAL 5 LUGLIO/ Si comincia in Austria: si proverà la Sprint Race?

- Michela Colombo

La Formula 1 riparte il 5 luglio con il doppio Gp d’Austria 2020: a Zeltweg si correrà a porte chiuse anche il 12 del mese. Ricevuto il via libera dal governo nazionale.

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Formula 1 riparte il 5 luglio col doppio GP d'Austria (LaPresse)

Dunque è ufficiale: la Formula 1 ripartirà il prossimo 5 luglio con un doppio GP in Austria ed è voce che circola in queste ore che nella seconda prova suL tracciato del Red Bull Ring si possa provare anche la cosiddetta Sprint Race. La novità, che FIA e Liberty Media stanno vagliando, è da tempo discussa: per dare maggiore imprevedibilità alle gare (specie in questo caso di un GP doppio) si sta pensando di sostituire le solite qualifiche con una mini gara da 30 minuti (con griglia all’inverso della classifica iridata), che stabilirebbe la griglia di partenza della gara ufficiale di domenica. La proposta come è pure noto, ha già incassato l’assenso di massima della gran parte dei team (compresa la Ferrari), ma non è stata ancora approvata all’unanimità, come è richiesto perchè la norma venga ufficializzata. E secondo Autosport, una scuderia in primis sarebbe ben contraria all’introduzione di questa novità (che potrebbe comunque palesarsi dal 2022 in avanti), ovvero la Mercedes di Toto Wolff. La cosa non ci sorprende certo: con la Sprint Race chiaramente sarebbero le frecce d’argento, le più veloci nel giro secco, a venir maggiormente danneggiate nella caccia alla pole position. Ma oltre all’opposizione del team tedesco, in generale è questo è tema di forte discussione nel paddock: qualcosa di più però si dovrebbe già sapere in settimana, magari pochi giorni dopo la pubblicazione del nuovo calendario 2020. (agg Michela Colombo)

SI PARTE IL 5 LUGLIO IN AUSTRIA

La Formula 1 ha una data di ripartenza dopo lo stop imposto per l’esplodere dell’emergenza coronavirus: è quella del 5 luglio 2020 quando dovrebbe occorrere il primo vero Gp della stagione 2020, in Austria, che ha appena ricevuto il via libera dallo stesso governo nazionale. Dopo l’ok di Vienna, occorso ieri pomeriggio, ecco che sarà appuntamento solo tra poche settimane al Red bull Ring, dove pure il circus della F1 dovrebbe stazionare per qualche giorno, visto che qui sarà organizzato un doppio Gran Premio, naturalmente a porte chiuse, come preannunciato ormai diversi giorni fa. I nostri beniamini dunque, dopo il pasticcio di Melbourne e lo stop alla stagione, saranno di nuovo protagonisti il 5 e il 12 luglio, con i primi due Gran Premi d’Austria, sulla pista di Zeltweg.  Sono. dunque queste le prime date ufficiali per il calendario 2020 della Formula 1, che pure FIA e Liberty Media hanno intenzione di svelare già dalla prossima settimana (almeno per i primi 8 Gp che dovrebbero svolgersi completamente in Europa).

MINISTRO SALUTE: “SODDISFATTO DEL PROTOCOLLO”

Dopo dunque tanta incertezza e dubbi (vista anche la cancellazione della prova di Zandvoort), ecco che i tifosi della Formula 1 possono tornare a sorridere: non rimarranno ancora a lungo a digiuno di grandi emozioni. Tra appena cinque settimane infatti il circus tornerà sotto i riflettori sulla nota pista di Spielberg, come ha affermato lo ieri pomeriggio pure il Ministro della salute austriaco Rudolf Anschober, che ha dato il via libera alla disputa del doppio evento, nelle date proposte dalla FIA e Liberty Media per la ripresa della stagione 2020. Come riferito dalla tv austriaca ORF, il Ministro si è detto soddisfatto del protocollo presentato per la disputa dei due GP austriaci, chiaramente in assenza di pubblico. Anzi nel comunicato ufficiale leggiamo pure: “L’organizzatore ha presentato un concetto di implementazione basato sui requisiti speciali del GP di Formula 1 e sulle misure di protezione necessarie contro la diffusione del virus. Oltre alle severe misure igieniche, il concetto prevede anche test regolari e controlli sanitari per i team e tutti gli altri dipendenti. Per il Ministero della Salute, il concetto soddisfa i requisiti per prevenire la diffusione del virus: il fattore cruciale è lo stretto coordinamento tra l’organizzatore e le autorità sanitarie regionali e locali”. Nel comunicato si è poi precisato che i lavoratori della Formula 1 impegnati nelle due gare non subiranno restrizioni all’ingresso del paese.

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