Fotinì Peluso, chi è?/ L’astro nascente del piccolo (e grande) schermo

- Mirko Bompiani

Chi è Fotinì Peluso? La giovane attrice è una delle più interessanti rivelazioni del mondo dello spettacolo, da Il regno a La compagnia del cigno

Fotinì Peluso
Fotinì Peluso

Sono tanti i giovani attori e le giovani attrici che negli ultimi anni hanno fatto il loro esordio con buone potenzialità, in questo novero non possiamo non citare Fotinì Peluso. Ma chi è la 22enne? Molti l’hanno già notata tra piccolo e grande schermo, il motivo è semplice: è uno dei migliori prospetti della recitazione italiana ed ha dalla sua la giovane età: la capitolina è nata nel 1999, ha un luminoso futuro davanti a sé…

Fotinì Peluso ha mosso i primi passi nel mondo della recitazione nel 2013, all’età di 14 anni, iniziando a studiare recitazione e dizione con Mario Grossi al Centro Sperimentale di Cinematografia, punto di riferimento italiano dello spettacolo. Due anni più tardi, nel 2015, ha frequentato il laboratorio di teatro in lingua francese all’istituto Saint Louis de France e anche il laboratorio di teatro Shakespeariano in lingua inglese. Poi l’esordio…

CHI É FOTINI’ PELUSO?

Fotinì Peluso ha fatto il suo esordio sul piccolo schermo nel 2017 in un episodio della serie televisiva Non uccidere. Un casting fortunato, considerando che subito dopo ha inanellato una serie di interpretazioni degne di nota: ricordiamo la miniserie Romanzo famigliare nel 2018, ma anche la partecipazione nella fortunata fiction di casa Rai La compagnia del cigno. Fotinì Peluso ha inoltre fatto diverse apparizioni in film per il cinema: su tutti ricordiamo Il regno, Cosa sarà e Sotto il sole di Riccione. Ma non è tutto: l’attrice nata a Roma ha preso parte alla serie in dieci episodi Nudes, diretta da Laura Luchetti e disponibile da oggi su Raiplay. Intervistata recentemente da Elle, l’artista ha parlato del suo amore per la musica: «Ero una bambina ipercinetica, turbolenta. Una volta, a sei anni, ho visto un’amica dei miei suonare il piano e sono rimasta estasiata, mia madre ha pensato di farmi provare: magicamente, è risultata l’unica cosa che riusciva a farmi stare concentrata, ferma col corpo e con la mente. Ho studiato tanto, ho dato esami da privatista al Conservatorio. La musica mi ha aiutato anche a scuola, dove sono sempre andata benissimo. Poi è subentrata la recitazione, che ha riportato il caos nella mia vita, ma il rigore non l’ho perso».



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