Francesco Broccolo/ “Vedo più contagi in metropolitana che nei ristoranti”

- Carmine Massimo Balsamo

Il virologo dell’Università di Milano Bicocca Francesco Broccolo a Storie Italiane: “Dpcm? Ci sono delle misure prese che non condivido”

francesco broccolo
(Storie Italiane)

Prosegue il dibattito sul nuovo Dpcm firmato dal premier Conte e c’è grande divisione sulle misure introdotte. Il virologo Francesco Broccolo è intervenuto ai microfoni di Storie Italiane per fare il punto della situazione sull’emergenza coronavirus in Italia, lanciando l’allarme sulle scuole: «Io previsioni sul Natale non vorrei farle, io parlerei di cosa c’è da fare adesso. Partiamo dalle scuole: è evidente che continuando così tra 20 giorni chiudiamo tutte le scuole. E bloccare le scuole significa avere dei problemi, i bambini rimangono a casa con i nonni, le persone che dobbiamo proteggere di più. Così non faremmo altro che aumentare il contagio a casa. A scuola possono contagiarsi, è vero, ma la mortalità da 0 a 19 anni e dello 0%».

FRANCESCO BROCCOLO: “METRO ANCORA AFFOLLATE”

Francesco Broccolo ha poi parlato delle misure introdotte dal Dpcm: «Vedo metro ancora affollate: che senso ha tenere le metropolitane affollate e chiudere i ristoranti alle 18? Io vedo più contagi nelle metro che nei ristoranti alla sera. Io vieterei il ristorante alle persone anziane. Dobbiamo proteggere quelle persone che, se contagiate, vanno in terapia intensiva. Dobbiamo evitare che le persone anziane si tolgano la mascherina. Anche i discorsi dei teatri: non ci sono dati scientifici che giustifichino la chiusura dei teatri». Infine, il direttore del laboratorio Cerba di Milano ha sottolineato: «Ci sono delle misure prese che francamente non condivido e che sono in contrasto con altre: il virus colpisce dove non vede chiarezza. Anche le manifestazioni sono il risultato della poca chiarezza: queste sommosse sono come quando in una famiglia i genitori litigano ed i figli si perdono per strada».

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