FRANCESCO NUTI, LA DEDICA DI GIOVANNI VERONESI/ Video: “Saremo amici per sempre”

- Niccolò Magnani

Francesco Nuti, l’omaggio commosso a “Maledetti Amici Miei” di Giovanni Veronesi assieme alla figlia Ginevra. Emozione sui social network.

Veronesi e Ginevra Nuti
Omaggio a Francesco Nuti: la figlia Ginevra con Giovanni Veronesi (Twitter, Rai2)

Momenti toccanti nel corso di Maledetti amici miei. Come vi abbiamo raccontato, Giovanni Veronesi ha dedicato la canzone “Pupp’a pera” all’amico Francesco Nuti, che la cantava nel film “Madonna che silenzio c’è stasera”. Accompagnato dalla figlia dell’artista toscano, Ginevra Nuti, il regista gli ha voluto rendere un omaggio emozionante che ha appassionato il popolo del web. Un legame che parte da lontano, visto che Veronesi ha iniziato la sua carriera da sceneggiatore proprio con Nuti ed ha curato tutti i suoi film dal 1985 al 1991: “Tutta colpa del paradiso”, “Stregati”, “Caruso Pascoski di padre polacco”, “Willy Signori e vengo da lontano” e “Donne con le gonne”. Come dicevamo, sui social network in tanti hanno apprezzato il bel gesto di Veronesi, ecco uno dei post più calorosi: «Questo programma è stato criticato ingiustamente più di una volta. Stasera ha dato una lezione a tutti i competitor su come metabolizzare un dolore in diretta. Dedica finale a Francesco Nuti bellissima, imparate come si fa». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

FRANCESCO NUTI, L’OMAGGIO DI GIOVANNI VERONESI

Un omaggio unico quello andato in scena ieri sera a “Maledetti Amici Miei” su Rai 2 con Giovanni Veronesi che ha voluto salutare il suo amico Francesco Nuti con la canzone forse più famosa dell’istrionico attore toscano, “Pupp’a pera”. Il regista e attore da anni combatte con le conseguenze di un grave incidente domestico nel lontano 2006 (ematoma cranico), ripetuto poi 10 anni dopo con un nuovo ricovero e peggioramento ulteriore della sua salute: Francesco Nuti è lontano ormai dalle scene, fatica a parlare ed è costretto in sedia a rotelle. A badare a lui la figlia Ginevra, divenuta a soli 18 anni la sua tutrice legale (nel 2017) e ieri presenta in tv con l’amico Veronesi per la canzone-dedica al papà costretto a casa: lo show ieri si apre proprio con l’omaggio commosso sulle note di “Pupp’a pera”, una serenata sotto l’immaginario balcone di Nuti. A seguire, un monologo anch’esso commosso sul valore dell’amicizia, dedicato unicamente a Francesco da parte del collega regista toscano: «Io e te, Francesco, saremo sempre amici e niente ci separerà. Nessun’avversità potrà separarci, perché io mi chiamo vento nei capelli e tu Francesco. E noi siamo amici per sempre».

LA FIGLIA GINEVRA COMMOSSA “IL MOMENTO PIÙ BELLO DELLA TV”

Commentando unicamente sul web e con pochissime parole l’evento di ieri, la figlia di Francesco Nuti ha espresso tutta la sua riconoscenza a Veronesi e al team di “Maledetti Amici Miei” «è stato il momento più bello di tutta la tv». Di recente ospite a Vieni da Me da Caterina Balivo, Ginevra Nuti ha raccontato la fatica e il dolore di vedere il papà costretto in quelle condizioni, ma anche la serenità nel potersi occupare di lui donando l’immenso amore che Francesco ha sempre nutrito per la piccola Ginevra «Sono diventata la tutrice di mio padre. Da quando ho compiuto 18 anni, sono sua figlia e credo sia importante che, per me e mio padre, debba avere questo incarico. E prendermi cura di mio padre anche in questo aspetto. È stazionario, è sereno, bisogna approcciarsi a lui in maniera più delicata e sottile. Ho imparato a farlo con piccoli gesti, sguardi. È qui a Roma anche perché, in questo modo, è più facile prendermi cura di lui. Posso vederlo più spesso», aveva raccontato lo scorso 1 ottobre Ginevra Nuti.



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