Francesco Nuti/ Omaggio a Domenica In ad un artista a tutto tondo tra cinema, musica e poesie

- Mirko Bompiani

Francesco Nuti, da Caruso Pascoski di padre polacco a Il signor Quindicipalle: l’artista ha scritto pagine importanti del cinema nostrano. L’omaggio a Domenica In

francesco nuti
Francesco Nuti al Maurizio Costanzo Show (1998)

Francesco Nuti è sicuramente uno degli artisti italiani più amati e la sua assenza dalle scene da 15 anni si fa sentire. Il regista e cantante domani compirà 66 anni e Domenica In oggi gli dedicherà un lungo spazio con interventi e videomessaggi, dalla figlia Ginevra Nuti all’ex compagna Annamaria Malipiero, per rendergli omaggio nel migliore dei modi.

Nei suoi film Francesco Nuti ha sempre proposto una comicità originale e genuina, ma non solo. Le sue opere hanno sempre avuto un quid poetico, in grado di coniugare alla risata anche un pizzico di malinconia, così da rendere vivida l’esperienza allo spettatore. Tanti i successi che hanno strappato applausi a critica e pubblico, film che ancora oggi restano nella storia della settima arte nostrana e che rappresentano un punto di riferimento per tutti quei giovani che si affacciano al mondo del cinema.

FRANCESCO NUTI, UN ARTISTA A TUTTO TONDO

Francesco Nuti ha sempre avuto una grande passione per l’arte, coltivata sin da giovanissimo, anche negli anni in cui lavorava come operaio in un’impresa tessile. Membro del trio comico dei Giancattivi, il fiorentino fa il suo esordio cinematografico all’alba degli anni Ottanta nel film Ad ovest di Paperino. L’addio al trio è datato 1982, anno in cui inizia la carriera da solista, prima come sceneggiatore e attore, poi come regista. Dopo la collaborazione con Maurizio Ponzi – che gli consente di vincere un David di Donatello e un Nastro d’argento come miglior attore protagonista – Francesco Nuti alla metà degli anni Ottanta passa dietro la macchina da presa e inizia ad inanellare una serie di successi: da Casablanca, Casablanca a Tutta colpa del paradiso, passando per Caruso Pascoski di padre polacco e Donne con le gonne. Dopo il passaggio a vuoto con l’ambizioso OcchioPinocchio, Francesco Nuti torna nella sua comfort zone e regala ai suoi fedelissimi altre pellicole indimenticabili, Il signor Quindicipalle su tutti. L’ultima apparizione cinematografica, prima dell’incidente domestico, risale al 2005, da protagonista di Concorso di colpa, poliziesco diretto da Claudio Fragasso.

FRANCESCO NUTI: CINEMA, MA ANCHE MUSICA E POESIA

Come dicevamo, Francesco Nuti si è sempre contraddistinto per essere un artista a tutto tondo e non vanta infatti successi solo nel mondo del cinema. Già alla fine degli anni Ottanta si dedica alla musica, tanto da arrivare al Festival di Sanremo: nel 1988 presenta all’Ariston la canzone Sarà per te, sorprendendo critica e pubblico con un brano profondo ed intimista. Nuti si classifica al 12° posto, ma la potenza della sua musica colpisce anche Mina, che che deciderà di incidere il brano un anno più tardi. E non è tutto. Recentemente il fratello di Francesco Nuti, Giovanni, ha rivelato di aver trovato quaderni e diari con una serie di poesie molto belle. Intervenuto recentemente a Radio Toscana, ha spiegato: «Un lato “nascosto” che Francesco inseriva nei suoi film».

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