FRANCO MARIA RICCI E’ MORTO/ Addio a 82 anni allo storico collezionista d’arte

- Fabio Belli

Franco Maria Ricci è morto. Addio a 82 anni allo storico collezionista d’arte, graphic designer, editore, collezionista d’arte nonché costruttore di labirinti.

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Franco Maria Ricci

E’ morto Franco Maria Ricci, figura storica del mondo della cultura in Italia. Molteplici le sue specializzazioni e i suoi interessi, per lui che era conosciuto comunque come editore e raffinato collezionista d’arte, profondo conoscitore della materia. Ma Franco Maria Ricci è stato anche n graphic designer e un incredibile costruttore di labirinti. Ricci, già provato da tempo da una malattia, è stato stroncato da un infarto nella sua casa a Fontanellato, in provincia di Parma. Aveva 82 anni, era nato proprio a Parma il 2 dicembre 1937, iniziando la sua carriera nel mondo della cultura nel 1963. Importantissimo per lo sviluppo della sua formazione il raffronto con l’opera di Giambattista Bodoni, che ha portato Ricci alla realizzazione di una ristampa anastatica del Manuale Tipografico, realizzata in tre volumi tirati in 900 esemplari numerati divenuti immediatamente richiestissimi dai collezionisti, su carta di Fabriano e rilegati in pelle nera. Nel 1965 nasce la casa editrice Franco Maria Ricci, tra le più prestigiose in assoluto nel settore.

MORTE FRANCO MARIA RICCI, IL CORDOGLIO DI FRANCESCHINI

Tra i messaggi di cordoglio arrivati dopo la notizia della scomparsa di Franco Maria Ricci, è stato solerte quello del ministro per i Beni e le Attività culturali, Dario Franceschini: La scomparsa di Franco Maria Ricci è un grande dolore. Con lui viene a mancare un intellettuale di straordinaria sensibilità e intelligenza, un editore colto e raffinato, un uomo che ha sempre operato per divulgare la conoscenza del nostro patrimonio culturale“. Tra le sue realizzazioni più conosciute e affascinanti, la progettazione di un labirinto nelle campagne di Fontanellato, visitabile dal pubblico ormai da 5 anni. “Sognai per la prima volta di costruire il labirinto trent’anni fa, quando conobbi Jorge Luis Borges – raccontò Ricci sul sito della sua opera – Il Labirinto, si sa, era da sempre uno dei suoi temi preferiti. A differenza di quello di Minosse, che era una prigione, il mio labirinto vuole essere un giardino in cui perdersi senza pericolo“. Il labirinto è formato da 200mila piante di bambù, un’opera imponente nonché la più grande del mondo di questo genere.



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