Fringe benefit aziendali/ Detassarli fino a 1.000€? Ecco l’idea del Governo (26 agosto 2023)

- Danilo Aurilio

Detassare i fringe benefit aziendali fino a mille euro, sarebbe un'occasione per poter pagare meno tasse e contributi. I dipendenti potrebbero godere di un aumento del reddito

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Da sempre i fringe benefit aziendali, sono stati una grazia – molto apprezzata – dai dipendenti pubblici e privati. Si tratta di iniziative delle imprese, che vorrebbero premiare i loro dipendenti, per diverse ragioni: per merito, per i risultati ottenuti, o semplicemente come “incentivi a far di più”.

Il Governo sta lavorando parecchio affinché questo emolumento retributivo, possa essere ancor più conveniente rispetto a quello attuato fino ad oggi. Con l’ultimo Decreto Lavoro ad esempio, i cosiddetti “compensi in natura“, sono stati portati a 3.000€ ma soltanto per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.

Fringe benefit aziendali: detassarli fino a 1.000€?

Per chi non lo sapesse, i fringe benefit aziendali vengono tassati al reddito del lavoratore. Ma l’ultima proposta del Governo Meloni, sarebbe proprio quella di detassare questi compensi in natura, fino ad un massimo di 1.000 euro e per tutti (nessun lavoratore escluso).

Sicuramente il nodo da sciogliere è legato sempre alle risorse economiche, anche perché tra l’aumento degli stipendi grazie al taglio del cuneo fiscale, il salario minimo, la riforma previdenziale del 2024 e ora l’abolizione delle tasse sui compensi in natura, le spese si fanno sempre più alte.

A fronte di queste misure, contribuendo anche alla detassazione dei premi di produttività (con aliquote di favore al 5%), il costo ammonterebbe a 2 miliardi di euro.

Attualmente, l’innalzamento del fringe benefit fino a 3 mila euro, riguarda soltanto i lavoratori con figli a carico. Per quegli impiegati senza figli a carico, si conferma l’esenzione massima a 258,23€, con una riduzione notevole a fronte del Decreto Legislativo degli Aiuti Bis del 2022, quando la soglia era 600€ e 3.000€ con il Decreto Legislativo Aiuti quater.

Va detto che ambe le soluzioni (258,23€ per i lavoratori senza figli e 3.000€ per chi lavora e ha i figli a carico), prevedono il tetto massimo di servizi e di beni, che i datori di lavoro attribuiscono ai dipendenti esentasse.

Nella speranza che i fringe benefit aziendali possano essere detassati fino a 1.000€ per tutti, ricordiamo che questi compensi sono definiti “in natura”, perché non prevedono una natura economica, ovvero  di soldi in contanti, ma soltanto il valore di beni o servizi.





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