Fulco Pratesi, chi è il fondatore WWF Italia/ “Serve salvare l’ambiente non a parole”

- Emanuele Ambrosio

Fulco Pratesi, il fondatore di WWF Italia ospite di “Ogni cosa è illuminata”: “i parchi nazionali hanno bisogno di competenza e autorevolezza”

Fulco Pratesi a Ogni cosa è illuminata

Fulco Pratesi è tra gli ospiti della nuova puntata di “Ogni cosa è illuminata“, il programma condotto da Camila Raznovich dedicato alla società e all’ambiente in cui viviamo. Nella puntata di sabato 29 giugno in studio c’è anche il fondatore di WWF Italia la più grande organizzazione mondiale per la conservazione di natura, habitat e specie in pericolo. Dal 1966 ad oggi Fulco si è sempre impegnato in prima linea nella salvaguardia dell’ambiente; 50 anni di sfide e grandi vittorie che l’ambientalista ha raccontato così durante un’intervista rilasciata a Expo Net: “Il Wwf Italia è nato nel 1966, quando l’Italia era un paese percorso da tremende catastrofi, l’alluvione di Firenze è stata una di queste. I cacciatori erano due milioni e i parchi nazionali erano solo quattro e maltenuti. La realtà in cui vivevamo è stata la spinta che ha mosso le persone ad agire concretamente denunciando le cause e gli effetti delle azioni dell’uomo. Ancora oggi, è necessario salvare l’ambiente non a parole, concretamente, comprando le aree, affittando territori, compiendo tutte quelle azioni che potessero garantire aree protette per la biodiversità”.

Fulco Pratesi: “oggi ci sono più di cento Oasi Wwf”

Dal 1966 ad oggi WWF Italia è cresciuta diventando la più grande organizzazione mondiale per la conservazione di natura, habitat e specie in pericolo. “Oggi abbiamo più di cento Oasi Wwf per 35mila ettari, dalle Alpi fino alla Sicilia” – ha dichiarato Fulco Pratesi, che ha sottolineato: “negli anni Sessanta, quando sono state istituite le oasi per la protezione degli uccelli migratori, in Italia non ne esisteva nessuna”. Tutto è cominciato dopo la scoperta dell’esistenza del Cavaliere d’Italia, un uccello migratore che era ritornato in Italia dopo cento anni. “Così abbiamo iniziato una vera e propria battaglia per salvare un piccolo territorio nella laguna di Orbetello, in Toscana, per permettere a questa prima colonia di uccelli di mantenersi. A questo si sono succedute una serie di interventi, nostri e di altre associazioni, per conservare i territori in pericolo utili per il riposo, la sosta, la nidificazione degli uccelli migratori” ha raccontato Pratesi.

Fulco Pratesi: “i parchi nazionali hanno bisogno di competenza e autorevolezza”

Recentemente Fulco Pratesi, fondatore di WWF Italia, ha commentato con grande gioia l’elezione di Donatella Bianchi a presidente del Parco delle Cinque Terre. “E’ una splendida notizia sia per il parco che per il WWF che da sempre si batte per difendere e promuovere le aree protette del nostro paese” ha dichiarato il presidente onorario del WWF Italia sottolineando: “oggi più che mai i parchi nazionali che attraversano un periodo di difficoltà hanno bisogno di competenza, autorevolezza e passione. Qualità che di certo non mancano a Donatella che, ne siamo certi, farà un ottimo lavoro”.

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