Fulvio Abbate “Al GF Vip pregano per nomination?”/ “Litigano, poi si appellano a Dio”

- Silvana Palazzo

Fulvio Abbate e le preghiere al Grande Fratello Vip: “Si appellano a Dio per le nomination? Litigano, poi si inginocchiano attorno ad Elisabetta Gregoraci e…”

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Stefania Orlando prega al Gf Vip

Da attento osservatore quale è, Fulvio Abbate ha notato che all’interno della Casa del Grande Fratello Vip c’è un grande trasporto religioso. L’ex concorrente del reality ne ha parlato su Dagospia, spiegando che “si prega con trasporto e cristiana convinzione, forse anche olistica, diportistica”. Lo scrittore durante la sua permanenza nella Casa ha notato che accade anche di notte, “prima che le luci della Casa siano spente dall’Entità che governa il Gioco, celata dietro gli specchi, le stesse lampade”. Tra i concorrenti che hanno mostrato maggiore trasporto e cristiana convinzione, per dirla alla Fulvio Abbate, c’è Elisabetta Gregoraci, la quale di abitudine “nell’esatto istante che segue il termine dell’estenuante giornata condominiale, raccoglie in preghiera i suoi fedeli, quasi d’imperio, come in una gita al santuario”. Succede nella stanza arancione della Casa del Grande Fratello Vip. “Parliamo, va da sé, di una preghiera rigorosamente cattolica tuttavia con possibili stroboscopiche fughe nell’educandato new-age”, la precisazione di Fulvio Abbate.

FULVIO ABBATE E LE PREGHIERE AL GRANDE FRATELLO VIP

Col suo linguaggio contorto, ricco di pungente ironia, Fulvio Abbate ha raccontato su Dagospia che i concorrenti del Grande Fratello Vipsi raccolgono in preghiera inginocchiati, accovacciati, accroccati, sprofondati, convinti sui piumoni dello sponsor”. E così recitano le preghiere con convinzione ed enfasi, a mani giunte, “quasi ad affermare che il divino, il sacro, abbracciano ogni angolo di mondo, figuriamoci se mai escluderebbero il Grande Fratello Vip”. Il dubbio che serpeggia tra i pensieri dello scrittore è che quelle preghiere abbiano a che fare non con riflessioni profonde, ma con desideri più “terreni”, quelli legati alla loro permanenza nella Casa. “È una preghiera assoluta e insieme, temo, scaramantica, in filigrana rivolta addirittura a un’entità superiore: il Signore dei miracoli impossibili, Salvatore dalle ‘nomination’, quel Dio che rende ‘immuni’”. Quel che fa specie è che le preghiere arrivino dopo liti futili e banali, magari sulle due-tre uova da conservare per i muscoli dei concorrenti. Ma evidentemente il Grande Fratello Vip è anche questo.

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