Fumo su treno Circumvesuviana/ Napoli, video passeggeri a piedi tra i binari

- Dario D'Angelo

Fumo su treno Circumvesuviana: passeggeri costretti a scendere dai convogli e a camminare tra i binari per raggiungere la stazione di piazza Garibaldi.

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Fumo su treno Circumvesuviana, passeggeri sui binari (foto Facebook)

Fumo sul treno della Circumvesuviana e pendolari costretti a scendere dai convogli e a percorrere tra i binari il tratto che li separa dalla stazione di piazza Garibaldi. E’ la scena surreale, ma verissima, che decine di passeggeri si sono trovati a vivere questa mattina attorno alle 9 gli utenti dell’Ente autonomo Volturno (Eav). Come riportato da “La Repubblica”, il disservizio è stato causato dal surriscaldamento di alcune resistenze, in quella che al dunque si è rivelata essere l’ennesima giornata da dimenticare per coloro che sono soliti percorrere le linee Eav. Lo stesso numero uno dell’Ente autonomo Volturno (Eav), il presidente Umberto De Gregorio, ha ammesso che il fatto è avvenuto a bordo del convoglio partito da Baiano (Avellino) e diretto a Napoli.

FUMO SU TRENO CIRCUMVESUVIANA, PASSEGGERI A PIEDI TRA I BINARI

Fortuna ha voluto che dal treno il fumo sia uscito quando dalla stazione di piazza Garibaldi a Napoli non mancava ormai troppo. I viaggiatori della Circumvesuviana, dunque, hanno pensato bene di colmare il tratto mancante a piedi, scendendo tra i binari. Una scena che ha sollevato aspre polemiche sul web, ma che è stata minimizzata dal presidente De Gregorio, secondo cui “i passeggeri hanno attraversato i binari ovviamente in sicurezza a circolazione ferma”. Come sottolineato da “La Repubblica”, resta in ogni caso da capire cosa significhi camminare sui binari di una ferrovia – e dunque tra pietre, rotaie e traversine – in una condizione di “sicurezza” come dichiarato De Gregorio. Lo stesso presidente Eav, nell’ammettere il disguido, aveva dichiarato che questo era stato “prontamente gestito dal personale di bordo che ha attivato le azioni necessarie per mettere in sicurezza i viaggiatori”.



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