Funerale Gigi Proietti a Roma/ Don Insero: “Mattatore devoto di Padre Pio”

- Anna Montesano

Fra i tanti personaggi che hanno ricordato Gigi Proietti anche Alba Parietti e Francesco Salvi, in collegamento con Oggi è un altro giorno

funerale gigi proietti
(Tg1)

È davvero enorme il cordoglio per la scomparsa di Gigi Proietti. Tanti, tantissimi amici gli hanno reso omaggio oggi in occasione dei funerali, tenuti a Roma, e la famiglia dell’attore ha potuto toccare con mano l’affetto che ha saputo conquistare in 80 anni di vita e 60 di carriera. Una sua grande amica come Marisa Laurito ha spiegato: «Sarai lì col tuo sorriso sornione a guardarci, ma siamo noi che siamo stati privati di te: non potremo mai consolarci con un’altra persona che posa lontanamente somigliare a Gigi: grazie per avermi dato l’onore della tua amicizia. Sei stato un grande in tutto, ciao Gigi, ci vediamo presto». Don Walter Insero, rettore della Chiesa degli Artisti, ha ricordato la stima e l’affetto che Gigi Proietti nutriva per Papa Francesco, senza dimenticare che il grandissimo artista era «un mattatore devoto di Padre Pio». (Aggiornamento di MB)

FUNERALE GIGI PROIETTI, IL RICORDO DI FRANCESCO SALVI

Tanti gli ospiti in collegamento con il programma Oggi è un altro giorno, per rilasciare il loro ricordo speciali di Gigi Proietti. Fra i molti anche Francesco Salvi: “Sono stato suo allievo, era bello lavorare con lui, era sempre propositivo, si parlava anche di altre cose con lui, entrava e usciva dal personaggio con una velocità enorme, e rideva, rideva. Lui raccontava sempre barzellette, ridevamo sempre. Quando eravamo a tu per tu si parlava e si rideva. Io rifuggo come artista le barzellette, preferisco inventare così, anche perchè dopo aver sentito i maestri non ti viene più voglia di sentire barzellette. Per me non sparisce Gigi – ha concluso – come non spariscono tutti i grandi”. Così invece Alba Parietti: “Lui aveva capito la contaminazione fra i generi, io con lui feci una scenetta molto divertente assieme a Marisa Laurito; mi era venuto in soccorso, partendo dal basso riesce sempre ad alzare il livello. la sua grandezza era riuscire a prendere la cultura popolare e a trasferirla nel teatro classico, elevarla. La scia che lascia di grandezza appartiene a questi ragazzi, i suoi allievi; è incredibile ciò che lascia, qualsiasi cosa ha fatto è fissata nella nostra mente. Lo show deve andare avanti, e la cosa che ho visto oggi è la tristezza di molti ragazzi che perdono un grande punto di riferimento, io credo che la cosa grandissima sia che quando si ricorda una persona anche il giorno del funerale ti viene da sorridere”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FUNERALE GIGI PROIETTI, FILIPPO LAGANÀ: “VICINO DURANTE LA MALATTIA, UN NONNO PER ME”

Il giovane attore Filippo Laganà, figlio di Rodolfo, è stato intervistato da Oggi è un altro giorno, subito dopo il funerale del grande Gigi Proietti: “E’ stato un parente per me – ricorda Filippo Laganà in maniera commossa – c’è stato vicino nei momenti brutti, aveva sempre la battuta pronta, se ne va un nonno che noi amiamo e che tutta Roma ama, è il nonno di tutta Italia, non ha colori, è l’unico che è riuscito a riaprire col covid il teatro e questo fa capire quanto fosse importante Gigi per il teatro e viceversa. Non smetterò mai a ringraziarlo per quello che mi ha insegnato, a cominciare dall’umiltà; Gigi è sempre stato sempre qua, non se ne è mai andato, sembrava una scena, un film, uno scherzo, nessuno ci credeva oggi, ci aspettavamo di vederlo da un momento all’altro. Ora tocca dimostrare che siamo in grado di fare qualcosa senza di lui, sarà dura ma ce la faremo. Durante la mia malattia mi è stato molto vicino, ha dimostrato di essere un nonno, mi ha portato l’uovo di Pasqua, abbiamo visto le partite insieme, ha cercato di tirarmi su, e non lo dimenticherò mai, il nostro dolore lo prova tutta Italia, grazie per tutto quello che hai fatto e che continuerai a fare. Lui riuscirà a fare cose anche non stando qua, ci mancherai tanto”. In collegamento anche Piera Degli Esposti, attrice e grande amici di Gigi Proietti, che ha ricordato il defunto così: “Io e Gigi abbiamo cominciato assieme al Teatro 101, uno spazio costruito da Antonio Calenda che si chiamava così perchè aveva 100 posti più il bagno. Tutti noi lavoravamo per aiutare questi spazi, Gigi andava nelle trattorie a suonare la chitarra, io andavo a portare le locandine ai giornali, ognuno faceva il suo. Mi ricordo quando eravamo ragazzi, è stato un tempo del sapere che Gigi ripiangeva. Mesi fa lo vidi ad una cena ad amici e mi disse di andare a rivedere il 101. Gigi è stata una persona messa al mondo per consolarci, lui ti raccontava barzellette ma quando gli dicevo basta mi raccontava altre cose che facevano ridere anche quelle, era inesauribile, aveva 54mila voci. Da ragazzo era molto affascinante e seducente, ha sedotto il pubblico, gli attori, le attrici. Era sempre divertito e alla ricerca di autori, lui scriveva poesie, sonetti, ha cominciato quando il tempo era degno di essere vissuto, il tempo fatto di dialoghi non di internet. Lui era capace di parlare ai giovani perchè era nato ricco di quel tempo. L’ultima volta che l’ho visto mi ha detto ‘Non ho avuto ciò che volevo’”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FUNERALE GIGI PROIETTI, IL RICORDO COMMOSSO DI EDOARDO LEO

Al funerale dell’immenso Gigi Proietti, in corso di svolgimento in questi minuti presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo in Roma, presente anche l’attore Edoardo Leo, che ha voluto omaggiare il one man show con un saluto personale: «Grazie, grazie perché sei stato un costante punto di riferimento – le parole riportate dall’edizione online de Il Messaggero – perché hai elevato questo mestiere. Perché mentre tutti parlavano di cultura, tu la facevi. Per averci fatto ridere fino alle lacrime. Perché tu eri il ’10’ in squadra. E quando dicevi ‘A me gli occhì noi ti consegnavamo il cuore e tutta la nostra ammirazione». Sul palco, commossi, tantissimi artisti, come ad esempio Marisa Laurito, Pino Quartullo, Valentina Marziali, Paola Cortellesi, che ha spiegato «ascoltandoti, da piccola pensavo che Amleto fosse una storia tanto allegra», e ancora, Enrico Brignano «dopo il non ci sei» non riesce a mettere la parola «più», quindi Walter Veltroni e molti altri ancora. «Tutta la città – conclude Edoardo Leo, citando il sonetto che Proietti recitò durante il funerale di Alberto Sordi – sbrilluccica de lacrime e ricordi. Che tu non sei solo un grande attore. Tu sei molto di più. Sei Gigi Proietti». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FUNERALE GIGI PROIETTI IN DIRETTA STREAMING TV VIDEO: LE PAROLE DELLA RAGGI

Da Edoardo Leo a Paola Cortellesi, passando per Marisa Laurito e Pino Quartullo: sono tanti gli amici e colleghi presenti al funerale di Gigi Proietti. La prima a parlare è stata la prima cittadina di Roma, Virginia Raggi, collegata via Skype perchè positiva al coronavirus: «Roma dà l’ultimo saluto a Gigi Proietti, amatissimo da tutti noi. Lo abbiamo fatto percorrendo le strade di Roma, alcuni luoghi simboli della sua città e abbiamo visto lungo il percorso delle persone che applaudivano e che guardavano un pezzo importante di questa città. Roma ha perso una parte della propria anima, ma ora siamo tutti qui al Globo e abbiamo raggiunto un altro luogo simbolo, tanti sono i luoghi che Roma ricorda con Gigi Proietti». Il sindaco capitolino ha poi aggiunto: «Il Globe è nato dalla fortissima volontà di Gigi Proietti e dal supporto della Fondazione Toti, che aggiungerà il suo nome insieme a quello di Silvano Toti, ringrazio la fondazione per questo gesto. È importante, fondamentale, avere dei ricordi tangibili di una persona che è stata un grande, sicuramente un grande attore, un grande artista, un grande intellettuale, ma forse prima di tutto una grande persona, di quelle che riescono a parlare a tutti. Tutti si sentivano trattati alla pari da Gigi, riuscivano ad entrare nel suo mondo con semplicità». Con una promessa: «Gigi ha dato tanto ai romani, oggi Roma inizia a restituire tutto l’amore che ha ricevuto. Quando questa pandemia finirà, organizzeremo qualcosa di ancora più grande». (Aggiornamento di MB)

FUNERALE GIGI PROIETTI, IL RICORDO DI ALBERTO ANGELA

Lutto cittadino per Roma: alle ore 13.00 si terranno i funerali del grande Gigi Proietti e la città non può che rendere omaggio a uno dei suoi più grandi rappresentanti. Il feretro del grande artista sta proseguendo il suo percorso per le vie della città e c’è davvero grande commozione per l’ultimo saluto a uno dei più illustri interpreti romani. Intervenuto al Tg1, Alberto Angela ha spiegato: «Continua  a generare commozione ed emozione dentro di noi, in queste situazioni ci si accorge di quanto fosse un grande. Ci ha accompagnato per tutta la vita ed è giusto che noi lo in questo viaggio». Il divulgatore ha poi aggiunto: «Lui è visto come un cittadino romano, ma vedo molta similitudine con Alberto Sordi: lui rappresenta gli italiani, il cuore degli italiani. Lui ha avuto la capacità di farti sentire meno solo, più protetto. Quando se ne va una persona così, è come se si spegnesse una luce a casa tua: la casa è sempre la stessa, ma è più triste, è più buia». (Aggiornamento di MB)

Funerali Gigi Proietti, ecco dove vederli

Oggi, 5 novembre, si celebrano i funerali di Gigi Proietti, morto il 2 novembre all’età di 80 anni. Le esequie dell’attore avverranno esattamente nella Chiesa degli artisti di piazza del Popolo a Roma. Sarà invece possibile seguire i funerali in diretta su Rai1 dalle ore 10 con lo speciale di UnoMattina. Quest’ultima sarà affiancata dal TG1. Storie Italiane di Eleonora Daniele non va in onda. Il daytime di Rai1, in occasione della diretta, quindi cambia. I funerali saranno trasmessi a partire dalle ore 10 e nello studio di UnoMattina ci saranno Marco Frittella e Monica Giandotti che ci terranno compagnia fino alle 13.30. Il cambio di programma sulla rete coinvolge anche Antonella Clerici che con È Sempre Mezzogiorno non va in onda. Il portale Fanpage ci informa che la salma dell’attore lascerà la clinica alle ore 9 per essere trasportata al Campidoglio. In questo posto si terrà una breve cerimonia. In seguito un corteo di macchine darà l’ultimo saluto alla salma al teatro Brancaccio e al Globe Theatre. CLICCA QUI PER SEGUIRE IN DIRETTA STREAMING LO SPECIALE DI UNO MATTINA SUI FUNERALI DI GIGI PROIETTI

I funerali di Gigi Proietti previsti per le ore 13

Alle ore 13 partiranno i funerali di Gigi Proietti e saranno trasmessi in diretta tv. Su Rai1 la diretta avrà inizio dalle ore 10. Il giorno delle esequie dell’artista romano, Virginia Raggi, sindaca di Roma, ha proclamato il lutto cittadino. “Con il lutto cittadino vogliamo rendere omaggio a un artista indimenticabile, interpretando così il sentimento di vicinanza e partecipazione sincera al dolore dei familiari e degli amici che accomuna tutta la cittadinanza”, ha dichiarato. L’immenso Gigi Proietti era stato raggiunto telefonicamente pochi giorni fa dal quotidiano Il Foglio. Sono gli stessi giornalisti a raccontarlo quest’oggi, dopo la triste notizia della morte del one man show romano. “Maestro, dobbiamo preoccuparci? Ha il Covid? Sono da dodici giorni che non si collega su WhatsApp. Sta bene?”. “No, non ho il Coronavirus“, aveva replicato.

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