GABRIELE CIRILLI/ “Credo in Dio: in alcuni momenti è stato importante avere fede”

- Jacopo D'Antuono

Gabriele Cirilli si racconta dalla Fialdini: dagli esordi al suo ritorno in tv, passando per la passione per la lirica grazie alla nonna

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Gabriele Cirilli, Da noi a ruota libera

Gabriele Cirilli è stato per qualche tempo lontano dal piccolo schermo ma oggi è tornato da Francesca Fialdini, ospite di Da noi a ruota libera. “A me piace molto fare il teatro. Gigi Proietti ci diceva di non abbandonare mai il teatro, quindi quando non sono in tv significa che sono in giro per l’Italia”, ha spiegato. Lui si è innamorato da piccolo della lirica grazie a sua nonna. Grazie a Carlo Conti ha potuto sfoggiare la sua voce da tenore. “Carlo mi faceva fare di tutto”, ha spiegato. Proprio Carlo Conti ha mandato un video a Cirilli: “Un grandissimo comico ed amico, è una bravissima persona, abbiamo condiviso 10 edizioni di Tale e quale. E’ un grandissimo professionista ma non sapevamo più cosa fargli fare”.

“Questa cosa mi ha fatto emozionare, c’è amicizia vera”, ha commentato Cirilli. Il comico si è poi prestato, al cospetto della Fialdini, a giocare con i titoli dei film. Immancabile poi il ricordo di Cirilli a Ballando con le Stelle. C’è però una parte di lui che racconta poco. Ultimamente è venuta a mancare una persona a cui era molto legato: la madre. “Mia madre l’ho persa due anni fa”. Ma anche Padre Egidio, andato via l’anno scorso: “Era il mio padre spirituale, ha celebrato i funerali di mamma e papà”. Lui gli diceva di non avere vergogna di credere in Dio: “Io credo molto, credo in Dio e in alcuni momenti della mia vita è stato importante avere fede”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Gabriele Cirilli ospite di Francesca Fialdini

C’è anche Gabriele Cirilli tra gli ospiti di Da Noi a Ruota libera. Nel programma condotto da Francesca Fialdini, il comico si racconta tra presente, passato e futuro. Un tema molto caldo, che Gabriele Cirilli aveva già affrontato in altre circostanze, è quello legato alla depressione. Prima di intraprendere la sua carriera nel mondo dello spettacolo, il cinquantaquattrenne di Sulmona lavorava come scaricatore. A credere in lui la sua dolce metà, che soprattutto i primi tempi contribuiva economicamente per sostenerla.

In una recente ospitata a Domenica Live era stato lo stesso Gabriele a toccare la questione, partendo dal rapporto speciale con la moglie: “Lei fa la farmacista e all’inizio mi manteneva. Un giorno si è licenziata, ha detto al medico: Vado a Milano con il mio Gabri, non so se torno. Lo ha fatto davanti a me. Quando siamo tornati a casa le ho detto: Che hai fatto? E lei: stai tranquillo. Aveva ragione lei, guarda dove mi ha portato”.

Gabriele Cirilli e il periodo della depressione

Nel corso di quella stessa intervista, Gabriele Cirilli aveva dunque toccato un tasto doloroso, quello legato al periodo della depressione: “Ho avuto dei momenti di depressione, non mi vergogno a dirlo. Lei mi ha sempre spronato, non hai mai mollato. Ricordo ancora il provino che mi ha cambiato la vita, mi chiamò Alessandro D’Alatri per il provino con Nancy Brilli che faceva la dea bendata. Poi mia moglie è diventata la mia produttrice”.

All’epoca Cirilli accettava qualsiasi tipo di lavoro, fintanto che non è entrato con continuità nel mondo dello spettacolo. Ancora oggi è innamoratissimo del suo lavoro e della sua famiglia, due passioni che a quanto pare vanno di pari passo: “Ogni volta che non riesco a fare una cosa in questo lavoro, non mi dispiace per me ma per mia moglie, perché lei è quella che ci crede più dei due”.



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