Gabriella Farinon/ “In casa non si sta col grembiule, una volta la Rai mi multò…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Ad “Oggi è un altro giorno”, la grande Gabriella Farinon, una delle famose “Signorine Buonasera”: ecco le sue dichiarazioni a Serena Bortone

farinon rai 2020 634x300
Gabriella Farinon (Oggi è un altro giorno, Rai)

Gabriella Farinon, una delle ben note “Signorine Buonasera” di casa Rai, è stata ospite presso gli studi di “Oggi è un altro giorno”, su Rai Uno. “Cominciò a Natale, a Piazza Navona – esordisce Gabriella Farinon – e mentre stavo vedendo le bancarelle si avvicinò un signore che chiese informazioni su da me, e da lì cominciai con la pubblicità nei cinema, visto che all’epoca non c’era ancora in tv. Io sono arrivata per caso come annunciatrice, sapevo che stavano facendo dei provini, e mi chiesero se avrei fatto l’annunciatrice per il secondo canale e lì mi ritrovai. Nel nostro contratto c’era scritto che noi eravamo l’immagine della Rai, avevi l’orgoglio dell’appartenenza e quindi anche quando eri fuori cercavi di comportarti e vestirti in maniera consona. Una sera per scherzo misi una parrucca nera all’annuncio della notte, e mi dettero una multa solenne”.

GABRIELLA FARINON: “CON IL PRIMO GRUPPO DI SIGNORINE BUONASERA SONO ANCORA AMICA”

“Io sono stata dal ’61 al ’68, amica del primo gruppo, con Nicoletta e Rosanna ho fatto moltissimi viaggi quando siamo andate in pensione, ci vediamo tutt’ora. Non c’era rivalità perchè ognuno aveva il proprio spazio, il proprio pubblico. Facevamo anche le conduttrici, non solo le annunciatrici, abbiamo condotto dei programmi tutte noi, poi sono arrivate le ‘vere conduttrici’”. Sui corteggiatori: “Trovavamo bigliettini sulla macchina quando uscivi – ha proseguito Gabriella Farinon – erano carini a quei tempi, anche se comunque c’è stato qualcosa che creava inquietudine come uno che ti scriveva dal carcere e che ti diceva che ti veniva a prendere, cose che ognuno di noi ha ricevuto essendo personaggio pubblico”. Sui consigli per essere elegante come lei: “Bisogna prendere innanzitutto in considerazione la propria età – spiega Gabriella Farinon – senza volersi mettere le cose delle figlie, guardarsi allo specchio prima di uscire anche quando si sta per casa, anche in maniera dignitosa se hai un compagno, in maniera civile, magari con una tuta e carina, volersi bene. Non bisogna stare con il grembiule”.

GABRIELLA FARINON: “MIA SORELLA E’ L’OPPOSTO DI ME”

Sui figli: “Un senso di colpa lo si sente, i figli te lo fanno sentire, trovavo le letterine dei figli… ma ho avuto la fortuna di aver abitato vicino a mia sorella, e i miei figli si appoggiavano alla zia. E’ bene che le donne oggi lavorino, devono lavorare, il poco tempo che hanno devono dedicarlo in maniera giusta ai figli”. E propria sulla sorella Luisa: “Siamo completamente diverse, bianco e nero, lei è positiva, con i piedi per terra, il contrario di me. Ama i figli, ama cucinare, ho una grande ammirazione per lei”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA