Gabry Ponte/ “Blue con Shiva? Musica non figlia delle mode” (Amici 2020)

- Emanuele Ambrosio

Gabry Ponte torna come giudice nella finale del serale di Amici 2020 di Maria De Filippi. Intanto festeggia il successo di “Blue” con Shiva

gabry_ponte_wikipedia_2017
Gabry Ponte a Capodanno in musica

Gabry Ponte è uno dei giudici del serale di Amici 2020 di Maria De Filippi giunto al gran finale.Venerdì 3 aprile 2020, infatti, scopriremo chi sarà il vincitore della diciannovesima edizione del talent show di Canale 5 che quest’anno ha segnato il ritorno in giuria proprio del famosissimo dj ed ex componente degli Eiffel 65.  Un ritorno che lo stesso Gabry ha commentato così dalle pagine del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni: “non c’è due senza tre: è proprio il caso di dirlo. Sono felice di questo ritorno ad “Amici” come giudice. Il programma quest’anno è totalmente nuovo e il fatto che non ci siano più le squadre secondo me è una scelta azzeccata”. Durante l’esperienza come giudice del serale di Amici 2020 non sono mancate le polemiche e gli scontri in diretta come quello con Alessandra Celentano, ma nonostante tutto il dj ha continuato a cercare a modo suo il talento. “Per me viene prima la “scintilla”. Un’esibizione tecnicamente perfetta può essere piatta” ha precisato dalle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni parlando proprio di talento. Intanto Amici a parte, Gabry si gode il meritatissimo successo di “Blue”, il celebre singolo ri-pubblicato in una versione speciale con Shiva.

Gabry Ponte: “Blue con Shiva? Musica non figlia delle mode”

Correva l’anno 2000 quando nelle radio impazzava “Blue” degli Eiffel 65, il duo dance capitanato proprio da Gabry Ponte. A distanza di venti anni quella canzone oggi risuona più forte che mai in una nuovissima versione che ha visto il dj collaborare con Shiva. Intervistata da scuolazoo, l’artista ha dichiarato: “ne sono orgoglioso perché vuol dire che siamo riusciti a creare una musica che non era figlia delle mode del momento come spesso accade, specialmente in generi di veloce consumo come la musica dance”. Il dj ha poi parlato di come è nata la collaborazione con il giovane rapper. “non ci conoscevamo prima di questo disco, cioè lui sapeva chi fossi io e viceversa ma non ci eravamo mai incrociati artisticamente. Abbiamo iniziato a scriverci su Instagram.Lo rispetto molto perché ha avuto il coraggio di rischiare, contaminando la trap (che notoriamente ha un seguito di fan abbastanza “integralisti”) con un genere totalmente diverso”.

Gabry Ponte: “Miss Keta? La cercai io”

Una scelta che ha trovato concordi anche i fan di Gabry Ponte da sempre attenti ad ogni sua pubblicazione, anche se in merito alla riedizione del brano Gabry Ponte ha rivelato: “in realtà ci aveva pensato anche Emis Killa, anche a lui era venuta questa idea, me ne aveva parlato più di un anno fa. Emis è sempre stato avanti anni luce e ha sempre amato le sonorità dance/elettroniche, specialmente quelle degli anni 90”. A parte il successo di “Blue” con Shiva, Gabry è un grande fan anche di Miss Keta: “la cercai io, ascoltavo quello che faceva (in tempi non sospetti) e mi aveva colpito molto il fatto che scrivesse e rappasse (con uno stile originalissimo tra l’altro) su delle basi techno. Le chiesi di collaborare e lei accettò subito. Le mandai un beat e in due giorni il disco era scritto! Aveva previsto tutto anche lei, e non parlo della maschera sul viso :)”. Infine parlando del futuro, il dj ha diversi progetti: “qualcosina è già in forno 🙂 ma non voglio fare spoiler per ora”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA