Galli “Impossibile fermare Covid senza vaccinare bambini”/ “Casi post-infezione seri”

- Chiara Ferrara

Il primario dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, spinge per vaccinare i bambini: “Senza è impossibile fermare l’epidemia di Covid-19”

Massimo Galli
Professor Massimo Galli, direttore rianimazione Ospedale Sacco Milano (LaPresse, 2020)

Massimo Galli ritiene che sia impossibile fermare la pandemia di Covid-19 senza vaccinare anche i bambini. Il primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano ne ha parlato nel corso del XII congresso regionale della Simit-Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) a Caltanissetta, in cui si sono dibattuti proprio i temi caldi in merito all’emergenza sanitaria.

“Se non cominciamo a vaccinare i bambini il virus non lo fermiamo”, queste le sue parole. L’esperto, in tal senso, ha lanciato l’allarme. Di recente, infatti, tra i più piccoli che sono risultati positivi al Covid-19, ce ne sono stati alcuni che hanno sviluppato sindromi da post-infezione rilevanti. “Si cominciano a vedere strani quadri non facilmente inquadrabili. Ragazzini con situazioni di post-Covid come la sindrome da affaticamento cronico che finora avevamo visto solo negli adulti”, ha avvertito Massimo Galli. Affinché la situazione non peggiori, dunque, è necessario portare avanti la campagna di vaccinazione anche tra gli under, seppure al momento i sieri siano autorizzati soltanto per le persone che hanno almeno 12 anni.

Galli “Impossibile fermare Covid senza vaccinare bambini”. Il parere sulla terza dose

Massimo Galli, nel corso del XII congresso regionale della Simit-Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) a Caltanissetta, oltre a ribadire come sia impossibile fermare la pandemia di Covid-19 senza vaccinare i bambini, ha espresso la sua opinione anche sul complesso tema relativo alla somministrazione della terza dose ad ampio raggio. L’esperto in diverse occasioni si è detto perplesso.

“Credo andrebbe fatta sulla base della copertura anticorpale”, ha sottolineato. “Noi stiamo dando bollino verde a moltissime persone senza sapere se hanno risposto o no. Ma se non sappiamo com’è lo stato immunitario di quelli vaccinati e se non abbiamo idea di quale possa essere la risposta immune come ci muoviamo per garantirne la sicurezza?”. Da qui la richiesta di effettuare dei test sierologici prima di procedere con il richiamo.



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