GARDALAND/ Il “resort di successo” tra nuove attrazioni e organizzazione aziendale

- Alberto Beggiolini

A Gardaland sabato riapre Legoland Water Park. Intanto è avvenuto un importante cambio ai vertici dopo che Aldo Maria Vigevani è andato in pensione

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Il LEGOLAND® Water Park a Gardaland

Dopo una massiccia campagna di recruiting che ha portato all’assunzione di 500 persone (in giugno ci sarà una seconda tranche per altri 500), il 2 aprile scorso Gardaland aveva già riaperto le porte per la stagione 2022. E lo aveva fatto con una novità: Jumanji-The Adventure, unica attrazione al mondo tematizzata Jumanji, ispirata alla celebre serie cinematografica (inaugurata sabato 9 aprile). “L’attrazione è frutto di un accordo internazionale siglato da Sony Pictures e Merlin Entertainments per la realizzazione in Europa e nel Nord America di attrazioni, camere d’hotel e negozi ispirati al mondo della serie cinematografica Jumanji” aveva detto l’allora ad Aldo Maria Vigevani. 

E dopo Jumanji, sull’onda delle curiosità attirate dalla mostra “I love Lego” (ultima tappa a Padova, chiusa il 31 dicembre scorso), e dall’altra “The art of the brick” (al Ride Milano Urban Hub, lo storico scalo merci di Porta Genova, nel cuore dei Navigli, aperta fino al prossimo 28 agosto), e considerate le attuali condizioni meteo favorevoli, sabato 14 maggio apre anche Legoland Water Park, il primo parco acquatico interamente tematizzato Lego in Europa e quinto nel mondo, in cui è possibile divertirsi tra le tante attrazioni e cimentarsi in esperienze di costruzione con i famosi mattoncini. Un parco nel parco, che lo scorso anno ha contribuito agli ottimi risultati della stagione ottenendo oltre l’85% di occupancy durante tutti i giorni di apertura.

L’inaugurazione di Jumanji ha preceduto di poco un cambio storico nel perimetro Gardaland (primo parco tematico in Italia, inaugurato nel 1975). Sempre lo scorso aprile, infatti, Aldo Maria Vigevani, dopo 24 anni, è andato in pensione e ha passato la guida di Gardaland a Sabrina De Carvalho. Vigevani è stato ad della struttura in anni molto belli, a volte anche molto difficili per il parco, soprattutto nel biennio appena trascorso, con le chiusure imposte dalla lotta al Covid. Proprio a causa della pandemia, il parco si è dovuto adattare alla situazione e cambiare l’organizzazione per rispondere al meglio alle esigenze di visitatori e dipendenti. Gardaland è stato anche il primo parco in Italia a sviluppare un protocollo Covid per ripartire in sicurezza e a introdurre nuovi servizi digitali, per eliminare attese e code. 

“Sono stati anni importanti – ha sostenuto Merlin Entertaiments, la società inglese cui dal 2016 fa capo Gardaland, numero uno in Europa e seconda al mondo (con 114 strutture, 12 hotel, 4 villaggi vacanze in 23 nazioni distribuite su 4 continenti) -, ma con la conduzione di Vigevani il parco si è trasformato da semplice giardino di divertimenti a resort di successo per ospiti di ogni età, una vera destinazione europea”. De Carvalho è una scelta interna: ha già ricoperto (dal 2013) il ruolo di ad in Heide Park Soltau, il più grande parco divertimenti della Germania settentrionale, sempre del gruppo Merlin.

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