GEMELLINE SCHEPP/ Alessia e Livia sono ancora vive? L’appello di mamma Irina

- Dario D'Angelo

Alessia e Livia, le gemelline Schepp scomparse 9 anni fa, sono vive o sono state uccise come scritto dal padre in due lettere? La mamma a Chi l’ha visto?

gemelline schepp 2020 facebook
Gemelline Schepp, foto da Facebook

Che fine hanno fatto le gemelline Schepp? Alessia e Livia, scomparse all’età di 6 anni, non sono le destinatarie di un accorato appello che la mamma Irina Lucidi rivolgerà loro dagli studi di Chi l’ha visto? nella puntata in onda oggi, mercoledì 19 febbraio 2020. La loro storia ha sconvolto l’Italia intera: il 30 gennaio 2011 il padre delle bambine, Mathias Schepp, passò a prenderle a casa, a Saint Sulpice, sobborgo di Losanna. Dal momento che Mathias e la moglie si erano da poco separati, i due erano d’accordo che Alessia e Livia avrebbero trascorso il weekend insieme a lui. Pochi giorni dopo, però, l’uomo morì suicida sotto un treno a Cerignola, a migliaia di km di distanza, dopo aver percorso un viaggio dell’orrore tra Francia e Italia. Ed è da allora che quel quesito si ripropone puntuale: che fine hanno fatto le gemelline Schepp? Di loro non è mai stata trovata alcuna traccia.

GEMELLINE SCHEPP, L’APPELLO DI MAMMA IRINA

Mathias Schepp, prima di togliersi la vita, si era sbarazzato delle sue gemelline? Questo è quanto lo stesso ingegnere 44enne ha scritto alla moglie su due lettere inviate poco prima di morire. Nella prima, inviata da Tolone, scrisse: “Le ho uccise”. In un’altra, inviata da Cerignola, aggiunse: “Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto. Non le rivedrai più”. Parole che lasciavano poco spazio alle speranze, ma in assenza dei corpi, mamma Irina, avvocatessa di origini italiane, non ha smesso di cercare le sue figlie. Oggi che le gemelline avrebbero 15 anni, la fondazione Missing Children Switzerland ha pubblicato un nuovo post per ritrovarle: “Alessia e Livia, vi ricordate della vostra mamma?”. E sotto la simulazione dell’aspetto che avrebbero oggi le due sorelline, se fossero vive. Non è escluso che si riconoscano. O che qualcuno le riconosca. La speranza di Irina Lucidi non è morta.

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