Genovese, processo per disturbo quiete/ Feste Terrazza Sentimento: al via tra un anno

- Emanuela Longo

Alberto Genovese a processo per disturbo della quiete pubblica: la prima udienza tra un anno, fissata oggi la data

)Alberto Genovese
Alberto Genovese (foto Twitter)

E’ stato fissato oggi il processo che vede imputato l’imprenditore Alberto Genovese, in carcere con l’accusa di aver drogato ed abusato di una 18enne nel corso di un festino nel suo lussuoso attico nel cuore di Milano. Nel procedimento che arriva a processo però, il mago delle start-up dovrà rispondere dell’accusa di disturbo della quiete pubblica per via delle numerose (e rumorose) feste a Terrazza Sentimento, a pochi passi dal Duomo e che hanno portato molto condomini ormai esasperati a sporgere denuncia alle forze dell’Ordine.

Lo riporta oggi La Repubblica nell’edizione online, che indica anche la data di inizio del processo fissato al 4 febbraio 2022, esattamente tra un anno, dunque, e che si svolgerà a Milano. In seguito alla citazione diretta a giudizio formata dalla pm Letizia Mocciaro, adesso è stata la settima penale del Tribunale milanese a fissare la data della prima udienza che vedrà Genovese in aula.

GENOVESE A PROCESSO PER “DISTURBO QUIETE”: FISSATA LA PRIMA UDIENZA

Alberto Genovese, finito nei guai in seguito alla denuncia di stupro di una giovane 18enne, dovrà rispondere delle feste che avrebbero arrecato non poco disturbo ai condomini dello stabile nel quale si trova l’ormai famigerata Terrazza Sentimento. Al centro delle denunce presentate si ripete sempre la presenza di musica molto alta. Sono 13 gli episodi inizialmente contestati, per gran parte dei quali, scrive Repubblica, l’imprenditore ora in carcere avrebbe sempre “oblato” ovvero pagato multe per poche centinaia di euro. Nella notte del presunto stupro, tra il 10 e l’11 ottobre scorso, nel corso dell’ennesimo party anche il ballerino Roberto Bolle, suo condomino, aveva chiamato le forze dell’ordine per via del baccano proveniente dall’appartamento di Genovese, ignaro di ciò che stava accadendo tra le stanze dell’imprenditore. Intanto i guai per l’imprenditore non finiscono qui in quanto risulta accusato di violenze sessuali ai danni di altre cinque ragazze tra Milano e Ibiza ed è anche indagato in un ulteriore filone di inchiesta relativo al suo patrimonio ed in merito al quale la Guardia di Finanza sta ricostruendo la rete delle sue società al fine di far luce su eventuali reati di frode fiscale e riciclaggio.



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