Georgette Polizzi “Basta chiedere se sono incinta”/ “Adozione? Non posso sono malata”

- Anna Montesano

Georgette Polizzi dice basta. Con una foto col pancione ‘per protesta’ chiede di smetterla di chiederle sempre se è incinta: “Non posso, la mia malattia…”

georgette polizzi vita in diretta
Georgette Polizzi a La Vita in diretta

Georgette Polizzi è incinta? In tanti se lo sono chiesti a primo impatto dopo aver visto l’ultimo post pubblicato dalla stilista su Instagram. Una foto col pancione che ha però un significato importante che lei stessa spiega nel lungo messaggio affiancato allo scatto. La Polizzi parla infatti di “Denuncia sociale” e di “protesta”. “Perché io sono sempre quella dei messaggi forti e che restano impressi.” ha esordito. Così è entrata nel merito della questione: “Pubblicando la maggior parte della mia vita sui social, sono abituata a ricevere offese, complimenti, consigli non richiesti e opinioni imposte. Spesso però, chi si nasconde dietro ad un messaggio si dimentica che dall’altra parte c’è una persona normale, con i suoi problemi, i suoi pensieri, le sue scelte, il suo carattere e la sua salute.”

Georgette Polizzi, accesa polemica sui social: “Basta chiedermi se sono incinta!”

Georgette Polizzi spiega di ricevere in continuazione messaggi di persone che le chiedono se sia incinta o perché non arriva un figlio o di adottarlo. È proprio di fronte a questi insistenti messaggi che Georgette dice basta. “Basta con queste domande scomode, che spesso infieriscono con una situazione già delicata di per sé!! Basta con le solite insinuazioni, con i pareri non richiesti e con domande sfacciate, a volte non so con che coraggio riusciate a farle!” chiarisce la stilista, ormai stufa di persone indelicate che si fermano alla superficialità delle cose. Così, in conclusione, è costretta a ribadire che “Soffro di una malattia neurodegenerativa e l’adozione è impossibile. Oggi parlo a nome di tante donne stanche di questa superficialità, dal canto mio ho anche scritto un libro raccontando questa parentesi dolorosa. Leggetelo e capirete tutto, si chiama I Lividi Non Hanno Colore.” Proprio in questo libro Georgette ha parlato anche dei difficilissimi rapporti con la madre.

 

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DENUNCIA SOCIALE!! Posto questa foto oggi per protesta! Perché io sono sempre quella dei messaggi forti e che restano impressi. Pubblicando la maggior parte della mia vita sui social, sono abituata a ricevere offese, complimenti, consigli non richiesti e opinioni imposte. Spesso però, chi si nasconde dietro ad un messaggio si dimentica che dall’altra parte c’è una persona normale, con i suoi problemi, i suoi pensieri, le sue scelte, il suo carattere e la sua salute. Quasi ogni giorno ricevo messaggi come “sei incinta?”, “Perché non fai un figlio?”, “a quando un bambino?”, “non è ora di avere un figlio?!”, “perché non adottate?!”. Io dico BASTA. Basta con queste domande scomode, che spesso infieriscono con una situazione già delicata di per sé!! Basta con le solite insinuazioni, con i pareri non richiesti e con domande sfacciate, a volte non so con che coraggio riusciate a farle! Ogni volta vi rispondo per educazione che per me è un discorso difficile e voi ve ne uscite con un “adottalo no!”, come se fosse un “perché la pasta non la fai al pomodoro invece che al pesto?!”. Soffro di una malattia neurodegenerativa e l’adozione è impossibile. Oggi parlo a nome di tante donne stanche di questa superficialità, dal canto mio ho anche scritto un libro raccontando questa parentesi dolorosa. Leggetelo e capirete tutto, si chiama I Lividi Non Hanno Colore. #stopasking

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