GERMANIA, NEGAZIONISTI IN PIAZZA/ In 15mila a Berlino: “Siamo noi la seconda ondata”

- Dario D'Angelo

I negazionisti del Covid non sono un fenomeno solo italiano: migliaia di persone in Germania sono scese in strada a manifestare contro le restrizioni…

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Negazionisti del Covid in Germania, foto da Twitter

Quello dei negazionisti del Covid non è solo un fenomeno italiano. Anche in Germania, dove i numeri dell’epidemia stanno tornando a crescere più che in Italia, migliaia di persone sono scese oggi in strada nella capitale Berlino per manifestare la loro ostilità alle misure restrittive delle libertà individuali. Come riportato dall’Ansa, i manifestanti hanno marciato per le vie del centro arrivando fino alla Porta di Brandeburgo. “La fine della pandemia – Giornata della libertà”: questo il titolo dato alla mobilitazione dagli organizzatori che ritengono la pandemia in corso come “la più grande teoria cospiratoria”. Le forze dell’ordine teutoniche hanno stimato la presenza di 15.000 persone, molto meno dei 500.000 previsti dagli sponsor dell’iniziativa, composto per larga parte anche da no-vax ed estremisti di destra.

GERMANIA, NEGAZIONISTI SCENDONO IN PIAZZA A BERLINO

I negazionisti del coronavirus tedeschi che hanno sfilato oggi in corteo hanno intonato cori come “siamo la seconda ondata” o “resistenza”. Ben pochi hanno avuto l’accortezza di indossare una mascherina a scopo precauzionale, né ovviamente la maggioranza delle persone ha rispettato il distanziamento fisico normalmente obbligatorio di un metro e mezzo. A nulla sono valsi gli sforzi degli agenti che attraverso dei megafoni gli agenti hanno ripetutamente invitato i manifestanti a rispettare le distanze. La polizia ha annunciato su Twitter di aver “presentato un reclamo” contro l’organizzatore dell’evento per “mancata conformità delle norme igieniche”. Nel frattempo non sono mancati i contro-cortei, incluso quello delle “nonne contro l’estrema destra” che ha messo nel mirino i negazionisti definendoli “nazisti. Tra gli slogan più gettonati dei manifestanti negazionisti il solo apparentemente innocuo “Mostrami il tuo sorriso”, in riferimento al rifiuto di indossare le mascherine e “Siamo rumorosi, perché la nostra libertà viene rubata”; ma anche “La mascherina è la stella ebraica nazista dei non vaccinati”. Saskia Esken, del partito socialdemocratico, ha bollato i manifestanti come “covidiots”, ma condanne sono arrivate da molti altri esponenti politici dell’arco costituzionale tedesco.

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