GIAMPAOLO MORELLI/ “La mia fidanzata Gloria Bellicchi? Non è solo bella” (Verissimo)

- Fabiola Iuliano

Giampaolo Morelli torna nel salotto di Verissimo per presentare il suo ultimo film, Gli uomini d’oro. Nella pellicola anche Edoardo Leo e Fabio De Luigi

giampaolo morelli verissimo
Giampaolo Morelli a Verissimo

Gli uomini d’oro è il film che vede Fabio De Luigi e Giampaolo Morelli al cinema. Oggi i due attori sono ospiti di Silvia Toffanin a Verissimo per presentarlo e raccontare alcuni retroscena. Oltre a parlare del film, Morelli si sbilancia sulla vita privata. Silvia Toffanin infatti gli chiede della sua compagna, Gloria Bellicchi, sottolineandone la bellezza. Lui precisa: “Non siamo sposati e sì, è bellissima. Però oltre alla bellezza è capace di darmi tanta serenità, cosa che per chi fa questo lavoro è una cosa davvero importante”, ammette l’attore. Si torna a parlare poi del personaggio che interpreta nel film e di come anche lui abbia nel corso della sua vita cambiato strada. “Io facevo giurisprudenza, sono arrivato a 5 esami dalla laurea e poi ho deciso di lanciarmi anche nella strada dell’attore. – racconta Morelli – Per fortuna è andato in porto il piano A ma avevo anche un piano B”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

GIAMPAOLO MORELLI OSPITE A VERISSIMO

Giampaolo Morelli presenta il suo nuovo film a Verissimo. Dopo il successo di “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, l’attore torna al cinema con Gli uomini d’oro, una crime story ispirata a una vicenda di cronaca realmente accaduta. Per l’occasione, Morelli sveste i panni dell’amatissimo Ispettore Coliandro per vestire quelli di Luigi, un napoletano impiegato al nord che vede infrangersi i suoi sogni di diventare baby pensionato. La sola idea di dover rinunciare alla vita che sogna, gli fa compiere la scelta sbagliata, coinvolgendo nel suo losco piano altri due compari, interpretati da Edoardo Leo e Fabio De Luigi. Ma cosa penserebbe L’Ispettore Coliandro di fronte a un personaggio così controverso? “Tirerebbe un gran moccolo, ma poi si metterebbe a indagare. Non ci capirebbe niente, ma risolverebbe il caso”, spiega Morelli a Tv Sorrisi e Canzoni.

GIAMPAOLO MORELLI: “QUELLA VOLTA CHE PER NON PRENDERE UNA MULTA…”

A dispetto di Luigi, il personaggio che interpreta nel film Gli uomini d’oro, Giampaolo Morelli non ha mai infranto la legge. “Io capisco chi sogna di compiere la rapina perfetta, quella alla Ocean’s Eleven“, ha detto l’attore a Tv Sorrisi e Canzoni. “L’ho fantasticato anch’io tante volte. Però poi l’unica volta che ho infranto la legge, da ragazzo, ero perfettamente in regola”. In quell’occasione, spiega Giampaolo Morelli, si è ritrovato ad aggirare le regole; tuttavia, non è dipeso dalla sua volontà, ma da una vicenda che oggi ricorda con il sorriso: “Ero sul treno Roma-Milano e qualcuno mi fregò il biglietto”, spiega l’attore nel corso dell’intervista. “Per non prendere la multa applicai tutte le tecniche classiche: superai i controllori che si avvicinavano fingendo di essere impegnato in un furioso litigio al telefono e poi mi chiusi in bagno. Per circa 200 chilometri”.

GIAMPAOLO MORELLI E I MANETTI BROS.

È un incontro molto fortunato quello che ha unito Giampaolo Morelli ai Manetti Bros., i registi che l’hanno scelto nel 2006 per interpretare l’ispettore Coliandro. Il primo approccio, però, è arrivato sul set di un’altra serie tv, dopo un provino che ha permesso all’attore di conoscere Marco Manetti: “ero un ragazzo, vivevo a Napoli e sul Mattino lessi: ‘se hai una faccia tosta, vuoi fare l’attore, vieni a fare questo provino a Roma per una serie televisiva. Avevo 19-20 anni”. Giampaolo Morelli, ricorda in una video intervista concessa a Rolling Stone, si ritrovò in fila assieme ad altri 300 ragazzi, e a fare le prime selezioni c’era proprio Marco Manetti, che rivestiva il ruolo di aiuto regista. Morelli superò il provino, ma quel fortunato incontro non si esaurì con la fine della serie: “rividi Marco e Antonio sul set di un videoclip, loro stavano preparando Coliandro e mi dissero ‘per noi tu saresti giustissimo’”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA