Giampiero Galeazzi/ Il ricordo degli amici Lino Banfi, Panatta, Mazzocchi, Zazzaroni…

- Alessandro Nidi

Giampiero Galeazzi, morto a 75 anni, è stato ricordato nel giorno dei funerali dai suoi amici: le parole di Banfi, Mazzocchi, Zazzaroni, Panatta, Mattioli, Nadia Rinaldi, Maria Teresa Ruta

Galeazzi
Giampiero Galeazzi, alla Canottieri Roma nel 2019 (LaPresse)

Il ricordo di Giampiero Galeazzi ha letteralmente invaso lo studio di “Storie Italiane”, trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele. Il giornalista e telecronista sportivo è morto all’età di 75 anni e sono stati tanti gli amici che sono intervenuti in studio e in collegamento audiovisivo per un ultimo saluto. In primis, ha preso la parola Lino Banfi: “Girammo una scena dell’Allenatore nel Pallone insieme. Era una persona molto umana, voleva sempre sapere della mia famiglia quando ci sentivamo. Non lo vedevo da tre o quattro anni. Mi è dispiaciuto tantissimo”.

Ivan Zazzaroni ha fatto eco a “nonno Libero”: “Stavo partecipando a un programma quando mi è arrivato il messaggio della sua scomparsa. So che stava male da tanti anni e ultimamente le cose erano particolarmente peggiorate. Era un gigante che sapeva entrare dappertutto, soprattutto nel cuore della gente. Un aneddoto? Cinque anni fa doveva operarsi a Bologna. Chiamai per conto suo una clinica esclusiva fuori città e trovai una camera. Visto che era costosissima, organizzò una presentazione del suo libro uscito due anni prima per avere una correzione della spesa”.

GIAMPIERO GALEAZZI: GLI AMICI RICORDANO “BISTECCONE”

Sempre a “Storie Italiane”, un ricordo simpatico di Giampiero Galeazzi è stato offerto da Maria Teresa Ruta: “Me lo ricordo alla Domenica Sportiva, dove Sandro Ciotti lo prendeva sempre in giro per quanto riuscisse a mangiare. Era un uomo di una grande bontà: mai una parola o uno sguardo fuori posto, mai un abbraccio che fosse sconveniente”. Marco Mazzocchi, invece, ha asserito: “I miei inizi di carriera sono legati alle figure di Galeazzi e Adriano Panatta, in quanto io seguivo il tennis ed ero un ragazzino. Loro due facevano la telecronaca agli internazionali di Roma in una postazione bollente. Giampiero mi mandava a raccogliere i risultati degli altri campi e gli portavo panini e acqua”.

Commosso anche il ricordo di Adriano Panatta, intervenuto già ieri a Domenica In: “Abbiamo lavorato tantissimi anni insieme in Rai. Giampiero era un fuoriclasse in tutti i sensi, ha inventato un modo nuovo di fare giornalismo, che era inimitabile: poteva farlo soltanto lui con quella spigliatezza e quella fisicità”. Nadia Rinaldi ha invece evidenziato di avere conosciuto “Bisteccone” a Domenica In: “Da giovane era un ragazzo bellissimo, poi purtroppo il mangiare troppo gli ha portato tante complicazioni“. Maurizio Mattioli ha definito Galeazzi “uno che conosceva tanti sport con una competenza unica, dallo sci, al calcio, al canottaggio”, mentre Maurizio Costanzo ha affermato: “Nel 2010 commentammo insieme i Mondiali in Sudafrica e ci divertimmo tantissimo. Siamo rimasti amici sempre ed era una bella persona. Ci sono tanti bravi giornalisti, ma tante brave persone come Giampiero no”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA