Gianna Nannini/ Voce graffiante e “Fimmene fimmene” ne La Notte della Taranta

- Dario D'Angelo

Gianna Nannini a Melpignano per La Notte della Taranta 2020 canta “Fimmene fimmene”, brano dedicato alle condizioni di lavoro femminile.

Gianna Nannini
La cantautrice Gianna Nannini

E’ finalmente il momento di Gianna Nannini nella Notte della Taranta 2020. Con la sua voce graffiante e il brano “Fimmene Fimmene”, a cui la cantante non fa mistero di essere molto legata, si prende la scena. Nonostante la piazza di Melpignano sia desolatamente vuota, con l’esibizione di Gianna Nannini il livello delle emozioni cresce a dismisura. Per Sergio Rubini la cantante senese è una delle ospiti top di questa puntata. I fan non si sono fatti intimorire dall’orario scomodo della Notte della Taranta 2020, in molti infatti hanno deciso di seguire ugualmente l’esibizione della Nannini. Oltre all’artista toscana ci sono altri cantanti di primo ordine tra gli ospiti, come Mahmood e Diodato. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

GIANNA NANNINI OSPITE DI LUSSO NE LA NOTTE DELLA TARANTA

La Notte della Taranta 2020 vede in Gianna Nannini uno dei suoi ospiti più prestigiosi e attesi. Sebbene la piazza di Melpignano quest’anno sia vuota a causa dell’emergenza coronavirus, saranno comunque in tanti ad accendere la televisione e a gustarsi lo spettacolo in onda oggi in seconda serata su Rai Due per apprezzare la più amata delle rocker italiane. Ma quale sarà l’oggetto dell’esibizione di Gianna Nannini? A La Notte della Taranta 2020 l’artista senese darà vita ad un’interpretazione come sempre molto intensa, dedicata in particolare alla condizione del lavoro femminile. Basta il titolo del brano per comprenderlo a pieno: “Fimmene Fimmene”. Non una prima volta per Gianna Nannini, che questa canzone l’aveva proposta 16 anni fa in occasione della sua prima partecipazione al Concertone. Da qui la volontà di riproporla perché; ha detto, “le condizioni delle donne non sono cambiate”.

GIANNA NANNINI CANTA “FIMMENE FIMMENE” A LA NOTTE DELLA TARANTA 2020

Dal Palazzo Marchesale di Melpignano, dove si è svolta la presentazione de La Notte della Taranta 2020, Gianna Nannini ha parlato di una delle novità di quest’anno: la partecipazione di Paolo Buonvino, direttore dell’Orchestra popolare e dell’Orchestra Roma Sinfonietta. Come riportato da allmusicitalia.it, Gianna ha dichiarato: “L’intervento di Buonvino ha portato una grande novità nella tradizione. Sono per la contaminazione, ma anche per portare avanti la tradizione, per la musica popolare, che però non è rispettata come ora lo è la Taranta”. A proposito della sua esibizione, la Nannini ha spiegato: “Canterò una nuova versione straordinaria di ‘Fimmene Fimmene’, il canto di denuncia delle tabacchine. Le donne vivono in un’epoca che è diversa da quella precedente, ma restano ancora il pregiudizio e la mancanza di rispetto nei confronti della donna, non solo in ambito lavorativo. Grazie alle tabacchine anche le donne di oggi possono usufruire di miglioramenti nella vita e nel lavoro”.



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