Gianni Bella/ “Le canzoni? Sono tutte come delle figlie” (Techetechetè)

- Emanuele Ambrosio

Gianni Bella tra i protagonisti di Techetechetè: il cantautore ha scritto non solo per la sorella Marcella, ma anche per il grande Adriano Celentano

gianni bella
Marcella e Gianni Bella - Foto Instagram

Gianni Bella tra i protagonisti di Techetechetè, il programma di video-frammenti diventato oramai un appuntamento fisso per milioni di italiani nella fascia pre serale di Raiuno. Nella puntata in onda oggi, giovedì 30 luglio 2020, ampio spazio è dedicato al cantautore e produttore discografico conosciuto anche per essere il cantante di Marcella Bella. Una carriera straordinaria quella di Gianni Bella che sin da bambino si appassiona al mondo della musica. Intervistato dal sito Marcoliberti.com (data 4 marzo 2014), il cantautore ha raccontato: “l’amore per la musica è nato quando ero bambino. In famiglia mio padre aveva comprato con i pochi risparmi una radio e in casa la musica non mancava mai. Da sempre sono stato un vero appassionato del canto, cantando molto spesso mentre stavo in casa”. Ad un certo punto è il regalo di un amico, una chitarra, a spingerlo a realizzare i primi pezzi tra cui “Hai ragione tu”, canzone che segna il debutto della sorella Marcella Bella. La svolta arriva nel 1971 quando Marcella Bella partecipa a Sanremo con “Montagne Verdi” scritta a quattro mani con Giancarlo Bigazzi. Il brano diventa una hit e ancora oggi è tra le canzoni di maggior successo della carriera della sorella con cui il cantautore ha continuato a collaborare. “Con Marcella il rapporto è sempre stato buonissimo, e lo è ancora oggi. Amore fraterno e tanta stima professionale ci hanno sempre tenuti uniti in un’unica visione artistica e sentimentale” ha detto il cantautore che poco dopo negli anni ’80 inizia un’altra importante collaborazione: quella con Mogol. Proprio con Mogol, Gianni Bella firma la poetica “L’emozione non ha voce” portata al successo da Adriano Celentano.

Gianni Bella: la collaborazione con Mogol e la malattia

Una collaborazione che Gianni Bella ha raccontato così: ” siamo amici di lunghissima data, colleghi carichi di stima reciproca ed affetto, compagni di numerose avventure. Negli anni ’80 incontro Mogol quasi per caso durante le partite d’esordio della Nazionale Cantanti. Da allora una grande collaborazione con dischi importanti ed un sodalizio che non finirà mai e che farà parlare di me anche in futuro”. Poi arriva l’incontro con Adriano Celentano: ” L’emozione non ha voce” è uno dei brani più celebri, ma anche “L’arcobaleno”, “Gelosia”, “Per averti” etc… Una bellissima collaborazione che ci ha visti fianco a fianco dal 2000 al 2009. Un’ottima dimensione artistica”. Non si contano le canzoni scritte da Gianni Bella che non nasconde di avere qualche difficoltà a scegliere quella che ama di più: ” la mia preferita è… Tutte! Non riesco a distinguere, sono tutte mie figlie”. Poi la vita di Gianni Bella viene improvvisamente rivoluzionata dalla malattia. Nel 2010 viene colpito da un ictus che ha superato alla grande pur con qualche strascico come ha raccontato anche la sorella Marcella Bella ospite di CR4-La Repubblica delle Donne di Piero Chiambretti: “fisicamente sta bene ma non può più parlare come prima. L’ictus ha colpito metà del suo volto e una parte della lingua. Però canticchia. Gianni non ha mai smesso di amare la musica, e pur con tutti i suoi limiti, ha sempre cercato aiuto per poter scrivere nuovi brani, io gli sono sempre vicina e in questo periodo l’ho pregato di scrivere una canzone per me e ci siamo riusciti, anche se per lui è stato un grande sforzo; l’ho chiesto come regalo per i miei cinquant’anni di carriera e lui con mio fratello Rosario è riuscito a suggerirci le note di un brano che reputo davvero emozionante…”.

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