GIGI FINIZIO/ “Mia moglie Bruna Pirelli la mia casa” (Vieni da me)

- Carmine Massimo Balsamo

Gigi Finizio oggi ospite a Vieni da me, dal rapporto con Pippo Baudo ai ricordi di famiglia: “Ero il vecchio più giovane d’Italia”.

Gigi Finizio
Gigi Finizio a Vieni da me

Nella lunga intervista rilasciata a Vieni da me, Gigi Finizio ha parlato dell’amore con la moglie Bruna Pirelli: «E’ una donna che ti suggerisce tante cose con la giusta attenzione, parla poco ma trasmette molto con gli occhi. E’ la casa, è la famiglia». Una storia che va avanti da tanto tempo: «32 anni di matrimonio quest’anno, forse l’unica coppia salva. E’ difficile, molto difficile, sopportare (ride, ndr)». Poi sul ritorno sulle scene: «Mancavo da un po’ di tempo, ho fatto una pausa voluta: ho fatto un viaggio introspettivo per non saturare quello che era il mercato del live e per incontrare un team diverso che collaborasse e crescesse insieme a me». Gigi Finizio ha poi concluso: «La gente pensa un sacco di cose. E’ stato pesante fermarsi volutamente: io vivo per i live, incontro la gente. Mi sono rinchiuso nella sala di pre-produzione: ho resettato tutto, ho fatto il disco a Siena». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

GIGI FINIZIO SUL RAPPORTO CON PIPPO BAUDO

Gigi Finizio tra gli ospiti della puntata di oggi a Vieni da me, il cantante partenopeo tra carriera e vita privata. A partire dal rapporto con Pippo Baudo: «L’ho incontrato per la prima volta negli Settanta ad un Festival: ci partecipavo da maestro, da piccolo pianista. Io e mia sorella fummo premiati dal grande Pippo». «Lui conserva tutto ed ha ancora nel suo ufficio la nostra foto con il bel trofeo vinto. Mi ha battezzato lui, può dire “L’ho scoperto io” (ride, ndr). Riguardare quella foto mi fa emozionare tanto, io metto i ricordi nelle mie canzoni», ha aggiunto Finizio, che ha poi parlato della sua partecipazione a Sanremo nel 1995, tra le Nuove proposte: «Sanremo è stato un grandissimo obiettivo, sono arrivato su quel palcoscenico con una grandissima tensione. Avevo già 13-14 album alle spalle, salivo sul palcoscenico con una grandissima responsabilità: mi sono messo in discussione, ho partecipato come ultima ruota del carro tra i giovani. E’ andata benissimo, ho vinto la categoria e di prassi sono finito nel Festival come Big».

GIGI FINIZIO A VIENI DA ME

«La musica mi ha salvato la vita», ha evidenziato Gigi Finizio, che ha ripercorso la sua adolescenza: «Sono nato in un quartiere molto popolare di Napoli, ho vissuto una vita tra il sacro e il profano. La mia famiglia voleva fortemente che io studiassi e che diventassi maestro di musica al Conservatorio, io ho dirottato in maniera semplice: negli anni Ottanta una mia canzone ha funzionato, mi accorsi che stava cominciando a funzionare qualcosa. Ho bruciato un po’ la mia gioventù, mi attirava la musica e dedicavo il mio tempo alla composizione: mi sono penalizzato come bambino, ma sono cresciuto con persone più grandi di me. Ero già cresciuto, cantavo e scrivevo l’amore: ero il vecchio più giovane d’Italia». Poi su Nino D’Angelo: «Ero autore di tante canzoni che davo ai giovani, Nino era un artista tra le voci nuove e mio padre collaborò al suo primo album. E’ una bella storia, è cresciuto e si è sposato a casa mia».

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