Gigi Proietti/ Video: la sua ironia tra barzellette, sketch e gag (Techetechetè)

- Fabiola Iuliano

Gigi Proietti è il protagonista della nuova puntata di Techetechetè: gag e barzellette per ripercorrere la sua straordinaria carriera

Gigi Proietti
Gigi Proietti, ospite di Peter Gomez nella nuova puntata di "La confessione" (Facebook)

Gigi Proietti, la sua ironia e le immancabili barzellette saranno il focus della nuova puntata di Techetechetè. I filmati delle teche Rai proporranno infatti un viaggio tra passato e presente, alla ricerca degli sketch più divertenti del noto mattatore televisivo. Nella puntata curata da Achille Corea, il pubblico di Rai 1 avrà la possibilità di rivedere anche alcune barzellette che fanno parte della sua ultima fortunatissima fiction, una Pallottola nel cuore, dove Proietti presta il volto a Bruno Palmieri, un giornalista ficcanaso, a cui un proiettile in pieno petto non ha tolto la passione per le indagini e l’ironia. Ogni puntata della fiction, che conta in tutto tre stagioni, si chiude infatti con il protagonista che intrattiene gli altri attori del cast con una divertente barzelletta, un tema molto caro all’attore, che di recente è tornato anche a una vecchia passione, quella per il doppiaggio. Dopo ben 17 anni, Proietti è infatti tra i doppiatori del remake di Aladdin, dove ha avuto la possibilità di prestare nuovamente la voce a uno dei personaggi del film.

“Il doppiaggio mi ha permesso di fare teatro”

Non è la prima volta che Gigi Proietti doppia un personaggio dei cartoni animati. Nel 1992, in occasione dell’uscita del primo Aladdin, l’attore ha prestato la voce al Genio della lampada; questa volta, però, è stato scelto per un altro ruolo, quello del sultano: “Non è proprio lo stesso personaggio perché questo è un personaggio più calmo, più tranquillo”, ricorda Proietti in un’intervista realizzata da Patrizia Simonetti per Voci.fm. “Infatti mi aspettavo che ci fosse di nuovo il Genio da doppiare e invece lo fa uno straordinario attore. Però – spiega Proietti – hanno voluto me perché faccio parte dello staff, sono di famiglia”. Attore e condutture, Gigi Proietti ha alle spalle una lunga carriera come doppiatore, una passione che l’ha accompagnato sin dagli esordi e che non l’ha mai abbandonato: “Un tempo, quando ero moto giovane, facevo non dico il doppiatore di professione, ma il doppiaggio mi ha permesso di fare un teatro che mi piaceva e che non rendeva niente, quindi ci lavoravo”.

“Mi è sempre piaciuto il doppiaggio”

Nella sua lunga carriera come doppiatore, Gigi Proietti ha prestato la voce a moltissimi personaggi di Hollywood, fra i quali ricordiamo, tanto per citarne alcuni, Sylvester Stallone, Dustin Hoffman, Kevin Costner e Marlon Brando. Nell’intervista concessa a Voci.fm, però, l’attore precisa: “non li ho doppiati come clienti fissi, anche perché – rivela – avevo le tournée, andavo in giro, non avevo tempo”. Tuttavia, a dispetto dei tanti impegni, di tanto in tanto continuava a tornare a quella vecchia passione che non ha mai abbandonato: “mi è sempre piaciuto il doppiaggio, è un mestiere bellissimo. Un tempo – spiega Proietti – era anche più divertente, oggi c’è il digitale. […] poi ho scoperto che andavano, oggi non più, le voci un po’ profonde, allora ho capito che potevo approfittarne, ma non è che me ne sono mai vantato in maniera particolare”.



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