GIGLIOLA CINQUETTI/ “Volevo farcela per mio papà, popolarità? Che choc” (Domenica In)

- Morgan K. Barraco

Oggi Gigliola Cinquetti sarà ospite della puntata di Domenica In per parlare dei suoi successi: come viveva la popolarità, il rapporto con il padre

Gigliola Cinquetti
Gigliola Cinquetti (Web, 2019)

Gigliola Cinquetti sarà oggi ospite della trasmissione Domenica In di Mara Venier per parlare della sua straordinaria carriera, costellata da due Festival di Sanremo vinti. Musica ma anche i racconti della sua vita privata, oggi, al cospetto della padrona di casa di Rai1. Ma chi era la Cinquetti quando conquistò l’Italia intera? A spiegarlo fu proprio lei stessa in una intervista di qualche anno fa a Repubblica: “Una ragazzina di Verona che aveva già cantato in pubblico a undici anni. Ho studiato sia musica che disegno, ho frequentato il liceo artistico, papà era disegnatore, mamma una casalinga con competenze musicali”. A spingerla verso la musica fu suo padre: “ero timidissima e ci tenevo a farcela per lui”. Ma come reagì davanti alla popolarità? “La popolarità è scioccante, come lo era il festival col suo circo”, dichiarò. E sempre a proposito della popolarità ha ammesso: “Ci è voluto molto tempo per perdonarmi gli errori. Da giovane ero molto autocritica e non mi piaceva niente di quello che facevo, quando su YouTube guardo le mie esibizioni in terra straniera mi sento a più a mio agio, più libera”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LA POPOLARITÀ GRAZIE A SANREMO

Ha solo sedici anni Gigliola Cinquetti quando il suo nome diventa famoso in Italia, grazie alla vittoria al Festival di Sanremo del ’64. Merito della sua Non ho l’età, una delle canzoni più rappresentative della musica italiana che le permetterà di conquistare anche la prima posizione all’Eurofestival di quell’anno. Timida nella vita privata e grintosa sul palco, Gigliola crede che “la musica convoglia emozioni profonde e permette un tipo di comunicazione che è veramente magico, perché è del tutto irrazionale si rivolge a qualcosa che non è controllabile”, dice a L’ora solare. Le strade di notte sarà il brano che nel ’63 le permetterà di accedere a Castrocaro, ma il suo primo incontro con la musica avviene alcuni anni prima. “A undici anni vengo portata da mio papà e sul palco rimango da sola”, racconta, “Mi ricordo proprio quei passi, l’uscita dalle quinte. Quel microfono, sentire la mia voce in qualche modo amplificata mi dà una grandissima emozione. Lì ero da sola e ho capito che era la cosa che desideravo fare”. 

GIGLIOLA CINQUETTI, LA SCELTA A CASTROCARO

Consapevole fin da allora delle proprie capacità, Gigliola decide tra l’altro di presentarsi a Castrocaro con una canzone cantata da un uomo, Giorgio Gaber, “perché volevo che la mia interpretazione fosse unica”. Il brano l’aveva colpita ancora prima di fare questa decisione e diventerà motivo di unione fra i due artisti anche per la canzone Quando passo il ponte con te. Vincitrice di due Festival di Sanremo, Gigliola Cinquetti è diventata presto un’icona della musica italiana. Una carriera di grande successo che le permetterà di vendere milioni di dischi in tutto il mondo, oltre che di salire sui palcoscenici più ambiti dagli artisti nazionali. In realtà la cantante ricorda con affetto le esibizioni fatte negli anni successivi al suo debutto all’Ariston, anche se sa che per il pubblico le cose sono andate diversamente. In merito a quel giorno del ’64, la Cinquetti rivela a L’ora solare che il look scelto per l’occasione è stato deciso dai dirigenti della casa discografica con cui ha debuttato.

GIGLIOLA CINQUETTI E IL SUCCESSO DI NON HO L’ETÀ

Oggi, 17 novembre 2019, Gigliola Cinquetti sarà ospite di Domenica In per parlare dei suoi successi e riproporre alcune delle sue hit più famose, con il sostegno del maestro Stefano Magnanensi e della sua Orchestra. “Una grande sorpresa, ma anche una grande gioia, un grande entusiasmo”, ricorda invece della sua prima vittoria sanremese, così come il forte desiderio di voler condividere con gli altri le sue emozioni. Non ho l’età le permetterà tra l’altro di superare i confini italiani e viaggiare in tutto il mondo, conquistare anche il pubblico giapponese e australiano. “Sono molto riconoscente alla vita perché mi ha trattato piuttosto bene, ma credo di averci messo anche del mio. Un pizzico di incoscienza, un po’ di coraggio”, aggiunge parlando della famiglia creata con il marito Luciano Teodori

© RIPRODUZIONE RISERVATA