Giorgia Soleri, in ospedale fidanzata Damiano dei Maneskin/ Come sta? “Sabato sera…”

- Emanuela Longo

Giorgia Soleri di nuovo in ospedale, come sta? La foto della flebo sui social: la fidanzata di Damiano dei Maneskin tranquillizza i follower

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Giorgia Soleri, Instagram

Giorgia Soleri in ospedale: come sta?

Un sabato sera non proprio da ricordare, quello che si è lasciato alle spalle Giorgia Soleri, attivista, influencer e fidanzata di Damiano David, il front man dei Maneskin. La giovane nelle passate ore ha postato una Story su Instagram per nulla rassicurante – malgrado le sue parole – nella quale lasciava intravedere qualche dettaglio dall’ospedale. In particolare una flebo con su scritto tra le altre cose il nome di un potente antiinfiammatorio. Sintomo che i dolori causati anche dalla sua condizione di salute non l’hanno mollata neppure in questo primo sabato d’estate.

Giorgia Soleri nella sua Instagram Story in cui mostra la flebo dall’ospedale non spiega il motivo che l’ha indotta presumibilmente in pronto soccorso, ma anzi tende a sdrammatizzare nel tentativo di tranquillizzare i suoi follower, commentando: “Pazzo sabato sera. Sto già meglio, non preoccupatevi”. La vulvodinia e l’endometriosi potrebbero essere le cause che l’hanno portata in ospedale per via dei forti dolori che queste condizioni provocano.

Giorgia Soleri, in passato l’operazione documentata sui social

Per Giorgia Soleri non si tratta di un caso isolato. Spesso e volentieri infatti l’influencer è dovuta ricorrere a ricoveri e visite mediche mostrate sui social dove da tempo svolge una intensa campagna di sensibilizzazione. Lo scorso anno, ad esempio, la fidanzata di Damiano si era sottoposta ad un delicato intervento chirurgico ed anche in quella occasione aveva deciso di parlarne pubblicamente ed apertamente dando così risalto ad una patologia che fa ancora fatica ad essere riconosciuta e diagnosticata in tempi brevi.

Proprio in occasione del suo intervento Giorgia Soleri aveva parlato apertamente dell’endometriosi definendola “una malattia cronica e invalidante, ancora sotto diagnosticata (la media è di 4-8 anni, io ce ne ho messi 11, conosco personalmente ragazze a cui ne sono serviti 15, 20, 25), i cui sintomi principali sono: mestruazioni dolorose, debilitanti, emorragiche e prolungate che possono portare a vomito e svenimenti; dolori simil mestruali h24; dolore ai rapporti; dolore a urinare; dolore a defecare; dolore pelvico cronico; problemi di digestione e di evacuazione; stanchezza cronica ecc ecc (senza contare i casi più gravi di endometriosi polmonare o diaframmatica)”. Il suo era stato un modo per non far sentire più sole le donne (tre milioni di malate solo in Italia) affette dalla medesima patologia.







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