Giornata mondiale dei disturbi alimentari/ Eleonora: “Sono arrivata a pesare 28 kg”

- Davide Giancristofaro Alberti

Giornata mondiale dei disturbi alimentari, la storia drammatica di Eleonora, giovane madre che dopo un tracollo arrivò a pesare solamente 29 chilogrammi

migrante alpignano
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In occasione della Giornata mondiale dei disturbi alimentari, la trasmissione di Rai Uno, ItaliaSì, ha avuto in collegamento una giovane mamma che in passato ha patito gravi problemi legati all’anoressia. Eleonora, così si chiama la giovane madre, ha una bimba di 7 anni e mezzo, ma al termine della gravidanza, a causa dei suoi disturbi, è arrivata a pesare meno dell’inizio della stessa. Eleonora soffriva già di anoressia prima della maternità: “Il problema si è ripresentato durante la gravidanza – racconta parlando con Marco Liorni, il conduttore – ho visto la pancia crescere e non l’ho attribuito al fatto che fossi incinta ma che stavo ingrassando. L’unico mio problema era che non avrei recuperato i chili presi in gravidanza quindi ho ricominciato a non mangiare, mangiando insalata, pomodori, tutto scondito, ho perso peso. La bambina stava bene e cresceva, come risultava dalle visite, e io potevo fare ciò che volevo”. Fortunatamente la piccola è nata sana, pesava più di 3 chilogrammi: “Ma io quando ho partorito – ha aggiunto Eleonora – pesavo 10 kg in meno rispetto a quando ero rimasto incinta”.

GIORNATA MONDIALE DISTURBI ALIMENTARI: “SI CERCA DI SCOMPARIRE PER FARSI VEDERE”

Eleonora racconta il dramma vissuto da una persona anoressica:Si cerca di scomparire per farsi vedere ma se ti danno attenzione ti dà comunque fastidio, è come se cerchi qualcuno ma allo stesso tempo lo tieni a distanza; tu vuoi che queste persone si rendono conto che tu ci sei e che esisti. Non è un problema di peso – ha aggiunto – non ti bastano mai i chili, è una ricerca di attenzione e di amore, ma anche di se stessi, e si prova soddisfazione nel perdere peso”. Il peggio è arrivato dopo la gravidanza: “Ho avuto un tracollo, due mesi dopo sono stata ricoverata in centro disturbi alimentari. Mio marito è rimasto con la bimba e sono venute anche mia madre e mia sorella a dargli una mano, poi mi sono sposata e dopo il matrimonio ho avuto il tracollo definitivo arrivando a pesare 28 kg. Quando ho toccato il fondo la bambina è stata uno dei motivi principali per cui mi sono detta basta, fallo per lei, ha bisogno di una mamma e lei se ne rendeva conto sicuramente”.

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