GIORNATA DELLA MEMORIA 2020/ Ruth Dureghello “ricordare ha un senso” (Domenica In)

- Emanuela Longo

Giorno della Memoria 2020, le iniziative in tutta Italia: cos’è e perchè si celebra, a Domenica In le testimonianze dei sopravvissuti e di Ruth Dureghello

giorno memoria domenica in
Ruth Dureghello a Domenica In

Ruth Dureghello, Presidente della Comunità ebraica di Roma, ospite oggi della trasmissione Domenica In ha voluto commentare l’importanza della Giornata della Memoria 2020 che ricorre domani: “Se vogliamo che veramente quell’odio e quel punto a cui si è arrivati 70 anni fa non si ripresenti di nuovo – perchè qualcuno ha patito, ha avuto quel tatuaggio sul braccio e tanti non sono più tornati, di fronte a un contesto pieno di indifferenza, odio, ignoranza – ricordare ha un senso ed è fondamentale”, ha ribadito la donna. Al programma di Rai1 anche la storia personale di Nando Tagliacozzo, uno dei sopravvissuti all’Olocausto ma che in quegli anni drammatici ha perso tutti i punti di riferimento, ovvero l’intera famiglia. “Mia madre viene cacciata dalle scuole nel 1938, il 16 ottobre vengono presi e portati via mia sorella, mio zio e mia nonna. Nel palazzo eravamo solo noi di ebrei, abitavamo in due appartamenti vicini, ma bussarono solo in uno e presero loro tre”, ha aggiunto. “Quel giorno si dimenticarono di noi, mia madre, mio padre, io e  mio fratello nell’altro appartamento e scappammo”. Suo padre però ebbe un destino drammatico in quanto fu tradito da un amico che per poche lire lo diede in mano ai tedeschi. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

GIORNATA DELLA MEMORIA 2020, COS’È

Ricorrerà domani, lunedì 27 gennaio, il Giorno della Memoria 2020, la ricorrenza in cui ogni anno, in tutto il mondo, si commemorano le vittime dell’Olocausto. Di questo si parlerà oggi in chiusura di puntata di Domenica In, durante la quale saranno ricordate le tante vittime innocenti di uno dei periodi storici più bui. In studio, la testimonianza di alcuni sopravvissuti e le storie di chi è riuscito a guardare con i propri occhi ed oggi a raccontare l’orrore del Ghetto di Roma ed il rastrellamento del 16 ottobre 1943. Nel Giorno della Memoria, si ricorderanno così le leggi razziali, la lunga e tormentata persecuzione (anche) italiana dei cittadini ebrei e di quelli italiani che sono stati deportati, tenuti prigionieri ed infine uccisi ma anche coloro che, nei campi e in vari schieramenti si sono opposti con forza mettendo a rischio la propria vita per salvare quella di altri perseguitati come loro. Ma perchè si celebra proprio il 27 gennaio? Questa è la data in cui nel 1945 le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz, il famigerato campo di concentramento dove trovarono la morte in migliaia di persone. L’obiettivo è quello di non dimenticare mai quanto avvenne all’interno dei lager tra il 1939 ed il 1945 quando non solo ebrei ma anche rom, omosessuali, disabili e senzatetto furono deportati ed uccisi nei campi di sterminio per mano del regime nazista.

GIORNO DELLA MEMORIA 2020: LE TANTE INIZIATIVE IN ITALIA

Anche nel 2020, in occasione della Giornata della Memoria non mancheranno in tutta Italia le varie iniziative per non spegnere la memoria su ciò che davvero avvenne in quel periodo. A Milano sono numerose le iniziative promosse, tra seminari, proiezione di film e testimonianze. Nella giornata di domani, presso lo scalo di Malpensa è prevista la proiezione di un video con i disegni del pittore Aldo Gay. Numerose anche le iniziative presso l’Università Bicocca di Milano. Inoltre al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, è previsto lo spettacolo “Il ballo di Irene”. Iniziative anche a Torino: domani la sede del Consiglio Regionale del Piemonte, Palazzo Lascaris, sarà il “Palazzo della Memoria” dove è prevista la proiezione di film, letture di brani e incontri che coinvolgeranno anche i giovani studenti delle scuole. Saranno in tutto 170 gli eventi dedicati alla Giornata della Memoria 2020 a Roma, mentre a Napoli domani mattina è in programma una cerimonia istituzionale durante la quale verrà ricordata, con la deposizione della corona nella strada a lei intitolata, Luciana Pacifici, vittima delle leggi razziali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA