Giovanna Ralli: “Mi manca mio marito Ettore Boschi/ “La morte è ingiusta? No…”

- Alessandro Nidi

Giovanna Ralli si è raccontata ai microfoni di “Sottovoce”: “Non sono una persona gelosa, mi piace scegliere le amicizie giuste. Fare l’attrice non mi interessava…”

Giovanna Ralli 640x300
Giovanna Ralli (Sottovoce, 2021)

Giovanna Ralli, nota attrice italiana, è intervenuta in qualità di ospite nel corso della trasmissione “Sottovoce” condotta su Rai Uno da Gigi Marzullo. Un incontro, quello con il presentatore, che non era mai avvenuto di fronte alle telecamere e per il quale la donna si è detta estremamente felice. Dopo un breve momento introduttivo, nel quale ha ricordato di essere nata al Testaccio, di essere cresciuta alla Garbatella e di essere tifosa della Roma (“Sono innamorata di Totti, è stato un grande campione. Mi manca, mi sarebbe tanto piaciuto conoscerlo”), Ralli ha parlato dei suoi genitori, rivelando che suo padre era un fornaio, mentre la mamma era una donna colta, cresciuta in collegio e sposatasi a diciotto anni, capace a dipingere e a parlare un po’ di inglese.

La piccola Giovanna, invece, non aveva il sogno di fare l’attrice da grande: “Non me ne fregava niente di recitare – ha dichiarato –. Io volevo solo lavorare, facevo tutto per soldi, perché la mia famiglia purtroppo ne aveva molto bisogno. Poi venne Fellini durante lo spettacolo di Peppino De Filippo, mi vide e disse: ‘Ti piacerebbe fare del cinema?’. Da quel momento iniziò la mia carriera. Feci ‘Luci del varietà’, dove c’era anche Sophia Loren, che per me è la più grande attrice italiana. Insieme abbiamo fatto Miss Italia a quindici anni. Era elegante, bellissima, con giunture, gambe e mani straordinarie”.

GIOVANNA RALLI: “MI MANCA MIO MARITO ETTORE BOSCHI”

Nonostante la carriera sfolgorante, Giovanna Ralli ha dichiarato di non sentirsi affatto una diva, in quanto per lei fare l’attrice è un lavoro come un altro. Impossibile, però, non parlare d’amore e, in particolare, di suo marito Ettore Boschi, scomparso: “Era un grande avvocato civilista, un uomo divertente, colto, piacevole. Lui mi ha amato tanto, mi manca tantissimo. Siamo stati sposati trentotto anni, non abbiamo avuto figli. La mia solitudine e la mia fragilità di oggi, non mi danno fastidio, mi portano a essere più forte”.

Ralli ha poi reso noto di avere delle amiche carissime e, di fronte alla prospettiva di avere anche solo un’amicizia con un altro uomo, ha dichiarato prontamente: “Per carità! Ho 86 anni e non me ne importa niente di dirlo. Non mi sono rifatta niente, vivo la mia età. Ho dieci nipoti e pronipoti, che per me sono tutta la mia vita. Se non fosse stato per la mia famiglia, io probabilmente avrei fatto una vita diversa”.

GIOVANNA RALLI: “MORIRE È INGIUSTO? NON LO È”

Nel prosieguo del suo intervento a “Sottovoce”, presso il salotto televisivo di Gigi Marzullo, Giovanna Ralli ha smentito di avere posato nuda per Playboy, ricordando che a lei la bellezza del suo corpo non ha mai importato più di tanto, ancor meno per fare carriera. Dopodiché, si è passati a una serie di domande sulla vita in generale. “Lasciare questa vita è una situazione ingiusta? No, non è ingiusto. La morte è la morte. Basta, è finita, hai fatto quello che hai fatto e basta. L’importante è non avere fatto del male, non essere cattivi e invidiosi”, ha commentato.

Infine, un commento al suo carattere: la severità non le appartiene di certo, semplicemente Ralli cerca di scegliere “le amicizie giuste: non sono una persona che soffre di gelosia, per cui per me va tutto bene. Se un attore è più bravo di me, lo posso diventare anch’io grazie al suo talento. La mia è una vita semplice”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA