Giovanni Conversano, “Giada e mia figlia potevano morire”/ Paura in sala parto

- Elisa Porcelluzzi

Giovanni Conversano ha raccontato i momenti difficili vissuti insieme a Giada Pezzaioli prima della nascita della figlia Ambra.

Giovanni Conversano e Giada Pezzaioli
Giovanni Conversano e Giada Pezzaioli con la figlia Ambra

A gennaio Giovanni Conversano e Giada Pezzaioli sono diventati genitori per la seconda volta con la nascita di Ambra. La coppia ha già un figlio, Enea, nato nel 2017. In una recente intervista al settimanale Nuovo, l’ex tronista di Uomini e Donne ha raccontato alcuni momenti difficili vissuti assieme alla compagna prima della nascita della sua bambina. Giada Pezzaioli, infatti, aveva deciso per il parto naturale, dopo il primo parto cesareo, scelta sconsigliata dai medici: “Si è ostinata a fare il parto naturale nonostante Enea fosse nato con il taglio cesareo. Per questo motivo il ginecologo ce l’aveva sconsigliato. Ed è stato il mio pensiero continuo per mesi”, ha detto Conversano. Il parto è andato bene, ma l’ex tronista ha avuto molta paura finché non ha visto nascere la figlia.

Giovanni Conversano e Giada Pezzaioli: la paura prima della nascita di Ambra

Sulle pagine di Nuovo, Giovanni Conversano ha raccontato che Giada Pezzaioliha firmato il consenso informato, per cui c’era il rischio che lei e la bambina potessero morire. Insomma, anche se Giada era sotto controllo, c’era un’alta probabilità che questo potesse accadere, dato che nel parto precedente aveva fatto il cesareo”. L’ex tronista ha ammesso di aver più volte cercato di convincere la compagna a rinunciare al parto naturale, sopratutto per quanto successo durante la prima gravidanza: “Ho cercato di convincerla a evitare ma lei sentiva forte il desiderio di provare l’esperienza del parto naturale. In più, a causa del cesareo, tre anni fa le avevano dato quaranta punti di sutura e sei mesi di degenza”. Il 28 gennaio, annunciando la nascita della figlia, Giovanni Conversano ha scritto su Instagram: “Questa notte ho provato l’emozione più bella della mia vita. Veder nascere “in diretta” mia figlia, è una cosa che auguro a qualsiasi papà”.



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