Giulia Michelini/ “Rosy Abate mi ha insegnato tantissimo”

- Emanuele Ambrosio

Giulia Michelini nel cast di “Cado dalle nubi”, il film di Checco Zalone, anche se tutti la ricordano per il ruolo di Rosy Abate su cui dice: “è un personaggio faticoso”

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Giulia Michelini è Rosy Abate

Giulia Michelini è tra i protagonisti di “Cado dalle nubi“, il film campione di incassi di Checco Zalone trasmesso in replica martedì 16 giugno 2020 in prima serata su Canale 5. La pellicola ha segnato il debutto di Checco Zalone sul grande schermo nella prima opera diretta da Gennaro Nunziante e ambientata tra la Puglia e Milano. Nel film la Michelini interpreta il ruolo di Marika, una giovane ragazza che convince il protagonista Checco a dare lezioni di chitarra ai ragazzi di una comunità per adolescenti difficili. Un ruolo diverso per la bravissima attrice che ha raggiunto il grande successo e la popolarità grazie al personaggio di Rosy Abate interpretato dapprima in “Squadra antimafia” e poi nella serie omonima. Un personaggio che sicuramente le ha cambiato la vita visto che il grande pubblico associa ancora oggi la Michelini a Rosy Abate. Intervistata dal settimanale Grazia però l’attrice non ha nascosto il desiderio di mettere la parola “fine” alla vita della Regina di Palermo. Non è ancora chiaro se ci sarà o meno la terza stagione di Rosy Abate, anche se l’attrice ha dichiarato: “ho provato a resistere a una nuova stagione, ma non sempre è possibile. Però alla fine sono contenta: ci sono tante persone che hanno seguito il personaggio per anni ed era giusto portarle a un epilogo. Di certo resisterò a una terza stagione, anche per Rosy deve arrivare la parola ‘fine'”.

Giulia Michelini: “mio figlio è supercritico”

Nonostante il desiderio di smettere i panni di Rosy Abate, Giulia Michelini è consapevole di aver imparato tantissimo da questo personaggio. Un ruolo sicuramente non facile considerando le parole rilasciate dall’attrice a Grazia: “è un personaggio faticoso, sempre sopra le righe, anche l’immedesimazione è fisicamente spossante, io sono sempre in scena. In cinque mesi di riprese avrò avuto un giorno e mezzo di riposo. Certo c’è di peggio, non mi lamento”. L’attrice ha poi parlato anche del figlio Giulio rivelando: “sul mio lavoro è supercritico, ma siccome è molto affettuoso, quando vede che ho qualche esitazione mi sta vicino, mi aiuta a ripetere una parte. Ma credo che di tutta la serie di Rosy abbia visto sì e no dieci minuti, non gli interessa”. La Michelini durante le registrazioni della seconda serie aveva pensato anche di coinvolgerlo facendolo recitare in un piccolo ruolo, ma lui ha rifiutato dicendole: “Mamma, ma sei pazza?‘. E devo dire che è stato un sollievo, forse gliel’ho chiesto per sentirmi dire di no. Ormai è autonomo, ha la sua vita e le sue regate, ha la mia stessa tempra”. L’attrice in realtà per il futuro ha progetti ben diversi dal mondo del cinema e della recitazione: “mi piacerebbe viaggiare, lasciare tutto, vedere i ghiacciai dell’Antartide prima che scompaiano, forse fare un altro figlio, o magari fare politica se ancora fosse possibile”. Desideri comprensibilissimi che l’hanno portata a dichiarare: “per come mi sento adesso non so se sarò ancora un’attrice domani, figuriamoci tra dieci anni”.



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