Giulio Scarpati/ “Un Medico in famiglia? Ricordo con gran simpatia il set”

- Rossella Pastore

Giulio Scarpati ospite a Da noi… a ruota libera oggi pomeriggio su Rai1. Dallo scoppio dell’emergenza Covid-19, l’attore si dedica alla lettura.

Giulio Scarpati
L’attore Giulio Scarpati

Giulio Scarpati è uno degli ospiti della nuova puntata di “Da noi…a ruota libera” di Francesca Fialdini su Raiuno. L’attore, noto dal grande pubblico per il ruolo del Dottor Martini nella serie cult “Un medico in famiglia”, si è soffermato su questo momento storico e sull’emergenza sanitaria da Coronavirus che ha travolto la vita di tutti noi. Il distanziamento sociale ha stravolto anche il suo lavoro: l’attore, infatti, si è ritrovato costretto a sospendere le riprese di un nuovo progetto. “Mi manca in generale pensando al teatro l’abbraccio di tutta la compagnia, il calore del pubblico che ti risponde. Questa assenza di fisicità per un attore si sente ancora di più perchè noi siamo costretti ad essere fisici nell’interpretare i ruoli” dice Scarpati parlando del suo lavoro di attore. Sul finale poi ricorda la sua avventura in “Un medico in famiglia”: “è stata una bellissima esperienza, ma per fare una famiglia così bisogna lavorare, non è che i rapporti si creano così. I rapporti li devi costruire in modo autentico perchè se un bambino scopre che stai facendo finta non funziona. Ricordo con grande simpatia che il set era molto incasinato, ma quando si dava il ciak tutti ai loro posti nel loro ruolo”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Giulio Scarpati: un nuovo ruolo dopo l’addio a ‘Un medico in famiglia’

È da un po’ di tempo che non si sente più parlare di Giulio Scarpati, almeno da quando ha lasciato il ‘mondo dello spettacolo’ in senso stretto per dedicarsi a uno spettacolo meno tale. Meno spettacolare, cioè, meno d’intrattenimento, un po’ come il teatro in quell’annoso (e fuori luogo) confronto con la televisione. Scarpati deve il suo successo al ruolo di Lele Martini in Un medico in famiglia, come pure alla sua intensa interpretazione di Rosario Livatino ne Il giudice ragazzino, che nel 1994 gli valse addirittura un David di Donatello. Più di recente, Scarpati ha deciso di aderire all’iniziativa della libreria Arcadia di Rovereto (Trento), che gli ha proposto di leggere in diretta Instagram alcuni brani tratti da L’estate che sciolse ogni cosa di Tiffany McDaniel e soprattutto da L’idiota di Dostoevskij. La scelta è ricaduta su quest’ultimo dopo la classica riflessione sui ‘tempi che corrono’ che anche Scarpati ha fatto, rigorosamente dal punto di vista di artista: “Il principe Myškin, l’idiota, racconta di una persona condannata a essere fucilata”, spiega in un’intervista ad Alto Adige. “Un momento prima dell’esecuzione della pena inaspettatamente arriva la grazia ed è interessante che il condannato, nei suoi ultimi cinque minuti a disposizione, ha la percezione che questo tempo sia un’eternità e così decide di dedicare due minuti agli amici, altri due per riflettere su se stesso e uno per guardarsi intorno. Il suo pensiero più forte è: ‘Se potessi non morire, non sprecherei più nemmeno un secondo della mia vita!’”. Da qui il monito a vivere la vita al meglio delle proprie possibilità, perché – per l’attore – “non dobbiamo (mai) dimenticarci dei nostri proponimenti”.

Giulio Scarpati legge i grandi classici in streaming

A marzo, Giulio Scarpati avrebbe dovuto girare un cortometraggio dedicato a Gianni Rodari, ma i suoi progetti sono saltati a causa dello scoppio dell’emergenza Coronavirus. Così, ha trovato nella lettura una specie di diversivo: persino l’Ateneo di Bologna lo ha invitato a diffondere le opere di Aristotele, Lucrezio e Seneca sui suoi profili social. L’attore giustifica così il suo impegno in questo senso: “Il Covid-19 è causa di forte ansia, preoccupazione e, in alcuni casi, ossessione perché è un nemico insidioso che costringe a compiere percorsi dolorosi e drammatici. Ecco, la letteratura permette di entrare in un’altra storia e, anche se per un po’, di dimenticare quello che sta avvenendo. Chiusi in casa si ha uno spazio che porta lontano. A me fare le letture in streaming (ho letto anche favole per bambini) è servito per sentirmi utile, mettendo a disposizione degli altri ciò che so fare”. Ed è importante che tutti gli artisti lo facciano, mettendo a disposizione della collettività i servizi ‘essenziali’ di svago e cultura. Questo pomeriggio, Scarpati sarà ospite di Francesca Fialdini a Da noi… a ruota libera per parlare forse anche del suo rinnovato ruolo nell’arte.



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